28 Febbraio 2024

In classe

A che serve? A chi serve?

Digitalizzazione, tecnologia, strumenti, utilità: imperativi indiscutibili del nostro tempo, in apparenza. Ma che farne educativamente? Ripartiamo insieme dai fini.

2030: una scuola che detti l’agenda…

Un’agenda politica può divenire oggetto di educazione pubblica senza ridurre quest’ultima a una campagna di comunicazione? La domanda sembra retorica, eppure è esattamente questa la sfida che le istituzioni pongono agli insegnanti di ogni ordine e grado facendo di Agenda 2030 un contenuto di apprendimento imprescindibile.

Cosa e come imparare? Una ricerca comune

Che cosa è indispensabile sapere e cosa è indispensabile imparare a fare per un essere umano oggi? Il percorso di RinnovAzioni intende costruire una risposta collettiva. Ecco le idee dei nostri primi interlocutori.

Metodi di voto e di decisione

Come si delibera assieme? La questione non è affatto scontata ma è ricchissima di potenzialità per attività sperimentali in classe su differenti metodi di decisione e sulle condizioni necessarie affinché il gruppo possa definire “democratico” il suo funzionamento.

Dinamica dei sistemi a scuola

Alcuni spunti operativi per attività che restino ancorate al contesto autentico della vita di classe e scuola, all’interno del proprio territorio locale, favorendo al contempo l’analogia con la finitudine, l’interconnessione, i limiti di capienza e la precarietà degli equilibri del sistema pianeta.

Il gioco delle risorse ineguali

Iniquità, ingiustizia, ineguaglianza: disvalori da insegnare come tali oppure problemi concreti, legati alla finitudine delle risorse e alle contingenze, di cui fare anzitutto esperienza personale per imparare a riconoscerli e affrontarli nella storia collettiva?

Riflettere e deliberare assieme

È possibile istituire un preciso spazio nella vita di classe che consenta con regolarità di discutere assieme problemi non pre-determinati, negoziare tra differenti proposte e esigenze, prendere decisioni condivise? Quali caratteristiche dovrebbe avere? Perché impegnarsi per sperimentare questo tipo di “istituzione pedagogica”?

Affrontare problemi comuni

Per affrontare problemi comuni è fondamentale imparare, da un lato, a confrontarsi e riflettere con gli altri per costruire una visione condivisa e una capacità d’analisi collettiva; dall’altro lato, a istituire e continuamente rimettere in discussione procedure decisionali che consentano di agire assieme. Perché è così difficile imparare queste cose a scuola?