Pesante crisi nel settore delle costruzioni tradizionali, netto miglioramento però per gli investimenti sugli impianti rinnovabili che crescono del 28%

In un momento storico dove il settore delle nuove costruzioni è inesorabilmente sceso (59,8 mld), portando molte grandi imprese edilizie al rischio chiusura, è la manutenzione straordinaria (78,2mld), ordinaria (30mld) e le fonti energetiche rinnovabili (26mld) ad avere la meglio. Questo spaccato tra nuovo e tradizione si rispecchia anche nelle opere pubbliche, che hanno avuto un calo del 7,9% nel 2011, favorendo sempre più gli investimenti per le grandi opere di infrastruttura che avrebbero superato per quest’anno i 100 mln di euro, continuando tutt’ora a crescere.
Un trend preoccupante dunque quello relativo al settore delle costruzioni, tenuto in piedi solamente dagli investimenti a favore dell’innovazione e delle tecnologie rinnovabili.











