Dagli scarti del cotone arrivano i pannelli fonoassorbenti completamente circolari

La qualità estetica si unisce alla sostenibilità dell’economia circolare per produrre pannelli fonoasorbenti belli, efficienti e riciclabili al 100%

pannelli fonoassorbenti
ARCHISONIC® Cotton Photo credit: Impact Acoustic via v2Com

I pannelli fonoassorbenti del team svizzero sono realizzati anche dal riciclo delle bottiglie in PET

(Rinnovabili.it) – Coniugare estetica ed ecologia non è sempre facile, specialmente se si tratta di finiture edili alle quali sono richieste specifiche caratteristiche tecniche. Eppure Impact Acustic, i produttori di ARCHISONIC® sembrerebbero essere riusciti nell’intento. Tutti i pannelli fonoassorbenti del team svizzero sono realizzati a partire da materiali di scarto di lavorazioni industriali o con materiali riciclati come il PET delle bottiglie di plastica. Nonostante l’umile provenienza delle materie prime, tutte le soluzioni isolanti e assorbenti vengono poi restituiti al mercato con un occhio di riguardo all’estetica ed alla qualità.

Circolarità produttiva prima di tutto

Le soluzioni innovative di Impact Acustic si sviluppano partendo dal desiderio di creare una soluzione ad alte prestazioni completamente circolare e sostenibile, ovvero proveniente da processi di recupero e, a sua volta, riciclabile al termine della vita. Di conseguenza i prodotti possono tornare alla linea di produzione ed essere completamente riutilizzato attraverso una serie di processi che sono intrinsecamente riparativi e rigenerativi.

Le materie prime impiegata per realizzare i pannelli fonoassorbenti ARCHISONIC® provengono da due distinti processi di recupero: gli scarti della lavorazione del cotone ed il riciclo delle bottiglie di plastica PET.

Il componente principale dei fonoassorbenti ARCHISONIC® Cotton è la cellulosa derivata dai linter di cotone, un sottoprodotto dell’industria tessile che altrimenti andrebbe scartato. Anche il processo di produzione è concepito per essere circolare, riciclando l’acqua e riducendo al minimo gli sprechi. I pannelli fonoassorbenti prodotti con gli scarti del cotone sono completamente riutilizzabili per essere reimmessi nel processo produttivo al termine della loro vita utile.

leggi anche Aerogel di cellulosa per aumentare l’isolamento termico delle finestre

L’altra linea produttiva dell’azienda svizzera sfrutta invece il riciclo del PET delle bottiglie di plastica. Per ogni metro quadro di ARCHISONIC® Felt prodotto vengono utilizzate 88 bottiglie in PET post-consumo.

Il risultato finale è disponibile in una vasta gamma di colori per assicurare la massima qualità estetica senza trascurare la sostenibilità. Inoltre i pannelli ARCHISONIC® Felt sono certificati LEED e Cradle to Cradle®.

Articolo precedenteSatelliti e IA per svelare l’impronta (nascosta) dell’uomo sugli oceani
Articolo successivoFonti rinnovabili e Paesi UE, i record del 2023

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Leave the field below empty!