Ristrutturazione Uffici Rai, Roma: Citterio e Viel puntano su biofilia e innovazione

Oltre a preservare l’edificio degli anni ’60, la ristrutturazione degli uffici Rai firmata Citterio e Viel integrerà nel progetto i concetti biofili e un attenta gestione digitale dell’intero ciclo costruttivo.

Ristrutturazione Uffici Rai
credits: ACPV Architects

Lo studio ACPV è impegnato anche a Milano nella rigenerazione del business district di Porta Romana

(Rinnovabili.it) – Flessibili, adattabili, condivisi e qualitativi: il design degli spazi per uffici è completamente cambiato. Anche la ristrutturazione degli Uffici Rai di Roma si inserisce perfettamente in questa nuova tendenza. Il progetto vincitore del concorso è firmato dallo Studio Antonio Citterio Patricia Viel che punta tutto su biofilia e innovazione. Coprendo una superficie complessiva di 30.000 mq il progetto di riqualificazione è pensato per aumentare il benessere delle persone che lo occuperanno. Nel pieno rispetto delle nuove esigenze lavorative, gli spazi saranno prima di tutto flessibili ed adattabili nel tempo. Il nuovo edificio Rai offrirà più servizi destinati al personale, sia attraverso aree collettive che spazi verdi esterni, favorendo il contatto tra aree di lavoro differenti. Il comfort acustico, illuminotecnico e termico sarà garantito da soluzioni architettoniche e ingegneristiche innovative in linea con i più elevati standard si sostenibilità e benessere delle certificazioni LEED e WELL.

La ristrutturazione degli uffici RAI coinvolgerà tutte le facciate “al fine di garantire l’efficienza energetica e la sostenibilità dell’edificio, mantenendone il linguaggio compositivo originario, valorizzando le strutture architettoniche esistenti che risalgono agli anni ’60”, sottolinea l’architetto Antonio Citterio, Ceo di ACPV Architects. “Reinterpreteremo anche il tetto che integrerà i nuovi requisiti tecnologici e impiantistici”.

Il verde come parte integrante della ristrutturazione

Il progetto sottolinea la presenza del verde integrato negli spazi di lavoro e crea un nuovo spazio esterno per gli inquilini su via Podgora, trasformando il cortile interno in un giardino Zen. Il nuovo cortile sarà circondato da una rinnovata pinacoteca che espone arazzi e sculture rinascimentali, i migliori esempi del patrimonio artistico e architettonico della Rai.

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La ristrutturazione degli uffici Rai sono in realtà il punto di inizio per la rigenerazione urbana dell’intero quartiere. La biofilia farà da filo conduttore tra gli spazi interni ed esterni.

Spazi multidisciplinari gestiti grazie a strumenti digitali

Le soluzioni ingegneristiche e le tecnologie digitali avranno un importante ruolo nella ristrutturazione. L’intero processo costruttivo, la successiva gestione e manutenzione della struttura sarà automatizzata grazie al supporto tecnologico informatico. Per fare ciò il progetto utilizza un modello digitale BIM in grado di adattare il livello qualitativo e di controllo all’intera catena di sviluppo dell’edificio, rendendo disponibili in tempo reale, anche tutte le informazioni utili per la sostenibilità e la gestione efficiente del cantiere e del ciclo di vita della struttura.

Tutti gli uffici subiranno un restyling secondo principi bioclimatici, sostenibili, biofili ed innovativi. In questo modo oltre a garantire il benessere degli occupanti, potranno essere ridotti i consumi e gli sprechi.

Il team di Citterio e Viel è impegnato su numerosi progetti a livello internazionale dedicati alla rigenerazione urbana. Tra gli interventi nazionali più importanti non può essere trascurato il progetto del Business District Symbiosis nell’area di Porta Romana a Milano, gestita da COVIVIO.

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