Heatherwick inaugura l’ecodistretto giapponese considerato un “paradiso verde”

L’intervento nel nuovo ecodistretto ha permesso il ritorno del 90% della popolazione originaria “fuggita” dal quartiere prima invivibile

Azabudai Hills_HERO IMAGE_CREDIT_Raquel Diniz

L’ecodistretto è parte di un progetto di rigenerazione urbana trentennale

(Rinnovabili.it) – Percorsi immersi nel verde, ma che si arrampicano sulle coperture degli edifici. Giochi d’acqua tra alberi di ciliegio in fiore che attraversano lo spazio pubblico dove si alternano templi, edifici moderni e residenze iper efficienti. Ci troviamo ad Azabudai Hills, l’ecodistretto nel cuore di Tokyo oggetto di una trentennale riqualificazione che ha permesso il ritorno del 90% della popolazione originaria, un tempo fuggita per “l’invivibilità” del quartiere.

A dar vita al progetto è Heatherwick Studio che proprio oggi ha inaugurato il progetto di oltre 81.000 mq parte della più grande rigenerazione urbana guidata dalla giapponese Mori Building Co.Ltd.

Il nuovo ecodistretto accoglie residenze, spazi commerciali, gallerie d’arte, una nuova scuola, due templi, uffici e ristoranti, il tutto immerso in circa 2,4 ettari di verde urbano pubblico. Attraverso il suo progetto, Heatherwick Studio, ha permesso di sviluppare una nuova mobilità leggera per l’ecodistretto, privilegiando i percorsi pedonali e favorendo numerose aree per la socialità pubblica.

Siamo stati ispirati a creare un quartiere che si connettesse con le emozioni delle persone in un modo diverso. Combinando strutture culturali e sociali con uno straordinario paesaggio tridimensionale ed esplorabile, è stato possibile offrire ai visitatori e alla comunità locale un luogo in cui connettersi tra loro e godere di spazi pubblici verdi e aperti. Questo è un luogo pubblico gioioso e unico per Tokyo, progettato per essere apprezzato per molti anni”, ha sottolineato Thomas Heatherwick, fondatore di Heatherwick Studio.

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La città giardino certificata LEED

Il design del nuovo quartiere sostenibile celebra la ricchezza dell’architettura di Tokyo, dove tradizione e contemporaneità si alternano in perfetto equilibrio. Grazie ai nuovi giardini pubblici, alle terrazze disegnate sulle coperture degli edifici e raggiungibili a piedi da tutti i residenti, il fascino del quartiere è accessibile a chiunque.

Nel suo progetto trentennale di rigenerazione urbana, la Mori Building Company ha volutamente trasformato questo quartiere in una città giardino contemporanea. Grazie alla collaborazione con oltre 300 residenze ed aziende locali è stato inoltre possibile modellare il progetto partendo dalle esigenze di coloro che il quartiere lo avrebbero vissuto davvero.

L’ecodistretto Azabudai Hills è sulla buona strada per diventare uno dei siti più grandi al mondo a ricevere la certificazione WELL e la certificazione LEED Neighbourhood Development di livello più alto per sviluppi ad uso misto.

L’intervento di Heatherwick Studio si è esteso anche alla progettazione della sua prima scuola, la British School of Tokyo. Con 15.000 mq, sarà la più grande scuola internazionale nel cuore della città. Il progetto sfrutta appieno il clima locale con un flusso continuo di spazi ricreativi e didattici all’aperto distribuiti su otto livelli, dove studenti e insegnanti possono divertirsi lavorando.

Negli ultimi 10 anni, abbiamo cercato di entrare nel profondo di ciò che rende qualcosa di tipicamente Tokyo, aggiungendo allo stesso tempo qualcosa di nuovo che sia fresco e morbido al suo ambiente moderno. Volevamo creare panorami pieni di varietà, intrighi e spazi da esplorare. È una confluenza di diverse famiglie di design riunite in un unico posto. Non vedo l’ora di vedere le persone esplorarlo”, ha commentato Neil Hubbard, partner e leader del gruppo presso Heatherwick Studio. Si stima che ogni anno circa venticinque-trenta milioni di persone visiteranno questo nuovo distretto pubblico.

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