Parco eolico galleggiante Med Wind, completate prime analisi geotecniche

Renexia completa la prima fase delle indagini per gli ancoraggi. Utilizzati metodi di campionamento innovativi per studiare fondali a oltre 900 metri di profondità nel Canale di Sicilia

Med Wind
Credits: Renexia

Renexia, società del Gruppo Toto attiva nel settore delle energie rinnovabili, annuncia di aver portato a termine la prima fase delle indagini sulla composizione e struttura dei fondali marini, parte della quarta campagna oceanografica per Med Wind, il più importante progetto di parco eolico offshore floating del Mar Mediterraneo. La campagna, affidata alla società specializzata nordamericana Seas Geosciences, è finalizzata a definire i sistemi di ancoraggio delle turbine che costituiranno l’impianto. Per completare questa analisi il Gruppo statunitense si avvale, inoltre, della collaborazione con la società italiana Argo che ha fornito la nave utilizzata come base per i lavori sui fondali marini.

Il team Seas Geosciences e Argo, mantenendo in sicurezza tutti i soggetti coinvolti, ha condotto con successo i test di penetrazione conica fino a 40 metri sotto il fondale marino del Canale di Sicilia, a una profondità di oltre 900 metri. Una campagna di studio con un livello di accuratezza senza precedenti per cui sono necessarie competenze avanzate e spirito di squadra” – dichiara Paolo Sammartino, direttore operativo di Renexia.

Seas Geosciences, che fa parte del gruppo di aziende di Sealaska Woocheen impegnato nella salvaguardia degli oceani, sta utilizzando metodi di campionamento innovativi con distintivi sistemi a comando remoto per studiare l’ambiente sottomarino nell’area dove sorgerà Med Wind. L’obiettivo principale è acquisire informazioni geotecniche sui rischi geologici del sito di progetto e studiare le soluzioni di ormeggio e ancoraggio più sostenibili dal punto di vista ambientale per le turbine dell’impianto. 

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L’abilità e la flessibilità del team Seas hanno contribuito al successo del progetto“, ha dichiarato il Project Manager di Renexia Matteo Pierabella. “Hanno adottato misure e accorgimenti utili alla riduzione dei costi solitamente elevati per operazioni di questo tipo in acque profonde”.

Med Wind verrà sviluppato gradualmente in più fasi, fino a generare circa 9 TWh all’anno di energia pulita, pari al fabbisogno energetico di 3,4 milioni di famiglie ed equivalente al 3% del fabbisogno energetico nazionale annuo. Il progetto contribuirà a creare posti di lavoro in Sicilia nei sei anni previsti per la costruzione dell’impianto e per le attività di manutenzione nei 25 anni successivi e, una volta a regime, il parco contribuirà alla riduzione del costo dell’energia per i siciliani. Questa campagna andrà a completare il quadro delle indagini sull’ecosistema dell’area già condotte in precedenza che hanno dimostrato la sostenibilità dell’opera. Tutti i dati raccolti ed elaborati da Renexia verranno infine inseriti nello Studio di Impatto Ambientale, in procinto di essere consegnato alla Commissione VIA del MASE. 

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