Rinnovabili • Investimenti tecnologie pulite: UE recupera terreno sugli USA

Investimenti in tecnologie pulite, l’Europa segna un’accelerazione da record

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Nel 1° trimestre l’UE ha mobilitato 16,7 mld euro, un volume 6 volte superiore a quello medio del 2022/23. Gli investimenti sono pari al 71% di quelli generati nello stesso periodo negli Stati Uniti. Il 31% del totale riguarda i settori dei trasporti e della logistica

via depositphotos.com Nonostante il boom di investimenti in tecnologie pulite, resta ancora un gap “enorme” L’Europa ha molti punti deboli nella corsa verso l’obiettivo emissioni zero, ma sta recuperando terreno sul fronte degli investimenti in tecnologie pulite, uno dei propulsori strutturali e abilitanti della transizione. Mai come in questi mesi il vecchio continente ha iniettato risorse in questi settori: 16,7 miliardi di euro solo nel primo trimestre dell’anno. Tra prestiti, garanzie sui prestiti, project financing e debito strutturato, l’Europa ha mobilitato una “cifra record” che è “più di sei volte superiore alla media trimestrale di 2,5 miliardi di euro nel biennio 2022-2023”. Lo afferma un rapporto di Cleantech for Europe rilasciato il 13 maggio che passa al vaglio la performance UE sugli investimenti nelle tecnologie pulite. Un segnale positivo per la prossima Commissione, che si insedierà dopo le elezioni di giugno e avrà in cima all’agenda proprio l’aumento degli investimenti cleantech. È un nodo cruciale per la transizione e su cui l’UE non sta ancora procedendo con il passo giusto, come hanno rilevato di recente sia la stessa Commissione sia il rapporto di Enrico Letta sul mercato unico. Il gap stimato, ad oggi, è “enorme”: mancano almeno investimenti per oltre…
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