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Disclosure climatica: a che punto sono le aziende italiane?

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L’entrata in vigore della direttiva UE sulla Corporate Social Responsibility (direttiva CSRD) e le ulteriori novità contenute nella CSDDD sulla due diligence aziendale stanno imprimendo una trasformazione profonda e veloce nelle imprese italiane. Chi monitora rischi e opportunità legati alla crisi climatica passa dal 70 all’87% in un solo anno. Bene l’aumento delle competenze ESG nei CdA e altri adeguamenti della governance, progressi – anche se limitati – su metriche e obiettivi con il 23% delle imprese allineato agli standard SBTi

via depositphotos.com Il sondaggio di Deloitte sulla diffusione della disclosure climatica tra le aziende italiane quotate Sempre più attente a monitorare e comunicare il loro impatto e performance sul clima. E a riorientare il loro modello di business. A pochi mesi dall’espansione dei nuovi obblighi di reportistica ESG prevista dalla direttiva CSRD, le aziende italiane quotate dimostrano più interesse e consapevolezza sulla disclosure climatica rispetto a 1 anno fa, sotto tutti i profili. Anche se non mancano aspetti su cui serve più impegno. È la fotografia che emerge dall’edizione 2023 del Rapporto sullo stato di attuazione delle Raccomandazioni della Task Force on Climate-Related Financial Disclosures di Deloitte. Disclosure climatica, le aziende italiane si attrezzano per la CSRD I progressi sono concentrati nell’identificazione e nel monitoraggio dei rischi e delle opportunità derivanti dal cambiamento climatico. In questo ambito, le aziende quotate che integrano questi aspetti nella disclosure crescono di 17 punti percentuali, dal 70 all’87%. Anche se in alcuni casi ciò avviene ancora in modo generico, all’interno dei rischi di natura ambientale. Aumenta anche la trasparenza sugli aspetti di governance (+9%) e l’identificazione di obiettivi quantitativi (+7%). Sul primo punto, un dato positivo messo in luce da Deloitte è il balzo…
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About Author / Lorenzo Marinone

Scrive per Rinnovabili.it dal 2016 ed è responsabile della sezione Clima & Ambiente. Si occupa in particolare di politiche per la transizione ecologica a livello nazionale, europeo e internazionale e di scienza del clima. Segue anche i temi legati allo sviluppo della mobilità sostenibile. In precedenza si è occupato di questi temi anche per altri siti online e riviste italiane.