Rinnovabili • Piccola E-Car da 15mila euro. L'Europa vuole battere la Cina ad ogni costo. Ed inventa una nuova classe di auto Rinnovabili • Piccola E-Car da 15mila euro. L'Europa vuole battere la Cina ad ogni costo. Ed inventa una nuova classe di auto

Piccola E-Car da 15mila euro. L’Europa vuole battere la Cina ed inventa una nuova classe auto

Piccola ed economica auto elettrica Made in Europe, questa la ricetta di Bruxelles per fermare l'avanzata della Cina nel mondo dell'automotive

Piccola E-Car da 15mila euro. L'Europa vuole battere la Cina ad ogni costo. Ed inventa una nuova classe di auto
Immagine creata con IA

Il futuro dell’auto elettrica è in Europa. Ci crediamo o dobbiamo crederci? Lo ha affermato con convinzione Ursula von der Leyen. “Qualunque cosa accada, il futuro è elettrico. E l’Europa ne farà parte. Il futuro delle auto – e le auto del futuro – deve essere realizzato in Europa”. Così la presidente della Commissione europea, nel suo Discorso sullo Stato dell’Unione al Parlamento europeo di qualche giorno fa. Per contrastare l’inarrestabile avanzata cinese nel mercato europeo e consentire agli europei di poterle comprare le auto elettriche, per von der Leyen la strada da seguire è quella delle misure: piccole auto elettriche ed economiche, oltre che ecologiche.

Auto piccole, economiche ed ecologiche

“Significa economica: accessibile a tutti. E significa europea: costruita qui in Europa, con filiere europee. Perché non possiamo permettere alla Cina e ad altri di conquistare questo mercato”, parole aspre, che sottolineano il timore di un fenomeno che in realtà sta già accadendo. All‘IAA Mobility di Monaco, c’erano grandi assenze in termini di brand, ed il dualismo auto tedesche da una parte ed auto cinesi/asiatiche dall’altra è sempre più evidente.

Nascerà la piccola E-car

Intanto oggi a Bruxelles si è svolto il terzo incontro tra istituzioni Ue e rappresentanti dell’industria, a cui hanno partecipato il presidente di Stellantis John Elkann, il presidente dell’Acea (l’associazione dei produttori di auto europei) e Ceo del Gruppo Mercedes-Benz, Ola Kallenius, Oliver Zipse, Ceo di Bmw, François Provost, Ceo di Renault e Oliver Blume, Ceo del Gruppo Volkswagen.
A tutti loro, il vicepresidente esecutivo della Commissione Europea, Stéphane Séjourné fa arrivare un messaggio molto chiaro. L’Ue intende creare una nuova categoria normativa per le piccole auto elettriche prodotte in Europa, cosa che dovrà poi riflettersi negli standard sulle emissioni di anidride carbonica.

Regolamento da revisionare prima possibile

La revisione prevista dalla legge del regolamento che vieterà la vendita di auto nuove con motore a scoppio a partire dal 2035, sarà anticipata il prima possibile, per garantire visibilità ai produttori. Séjourné ha anche annunciato che avvierà una collaborazione con l’industria per stanziare 1,8 miliardi di euro di finanziamenti per i futuri campioni europei nel campo delle batterie.

Per quanto riguarda il Made in Europe, si prevede l’applicazione della preferenza europea e del “contenuto locale” per batterie e apparecchiature: lo strumento legislativo sarà la legge sull’acceleratore industriale (Industrial Accelerator Act). E’ prevista anche l’applicazione di condizioni agli investimenti da parte di produttori e fornitori di attrezzature esteri, in particolare cinesi.

La strategia di Ursula von der Leyen

“Vogliamo che il futuro delle automobili, e le automobili del futuro, siano prodotte in Europa. Stiamo quindi lavorando a stretto contatto con l’industria per far sì che tutto questo diventi realtà. Oggi abbiamo tenuto il nostro terzo dialogo strategico con il settore automobilistico e il nostro piano d’azione industriale sta già dando risultati“. Lo ha scritto su X la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. “Stiamo tutelando le aziende europee dalla concorrenza sleale, migliorando l’accesso alle materie prime essenziali e supportando i lavoratori attraverso la riqualificazione.”

Proposta italiana

Condivido” la richiesta del ceo di Stellantis, Antonio Filosa, sugli incentivi sugli acquisti di Auto ma ci deve essere “un piano europeo con risorse europee per rendere sostenibile attraverso sollecitazioni di mercato la transizione verso autovetture più sostenibili a livello ambientale. Ci deve essere un fondo europeo specifico per sostenere in maniera continuativa e omogenea a livello europeo gli incentivi agli acquisti”, le parole del ministro del Made in Italy Adolfo Urso.

Rallenta diffusione E-car

Lo slittamento di due anni sul raggiungimento degli obiettivi Ue di riduzione delle emissioni, inizialmente previsti per la sola annualità 2025, permetterà alle case automobilistiche di rallentare il passo sulla decarbonizzazione delle loro flotte, e porterà – tra il 2025 e il 2027 – a una riduzione nelle vendite di auto elettriche di 2 milioni di unità, rispetto a quanto sarebbe avvenuto mantenendo inalterata la normativa. È quanto emerge da una nuova ricerca di T&E, la principale organizzazione europea in materia di decarbonizzazione dei trasporti, che invita la Commissione europea a mantenere una posizione ferma sugli obiettivi.

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About Author / Paolo Travisi

Paolo Travisi ha iniziato il suo percorso da giornalista nel 2004, come redattore del network televisivo 7Gold, una palestra professionale incredibile in cui è diventato giornalista professionista, realizzando servizi tv, dalla cronaca alla cultura, e collaborando a programmi e talk condotti da professionisti quali Aldo Biscardi, Alessandro Milan, David Parenzo. In parallelo all'esperienza televisiva, ha iniziato a scrivere per Il Messaggero web, all'epoca guidato da Davide Desario (attuale direttore di Adn Kronos) e poi a scrivere di scienza, tecnologia e cultura anche per l'edizione cartacea. La passione per la scrittura e la scienza, lo ha portato a collaborare con la “storica” rubrica TuttoScienze de La Stampa, con interviste a scienziati italiani ed internazionali. Dalla scienza alla sostenibilità, con la collaborazione con Green&Blue di Repubblica. Per Rinnovabili scrive quotidianamente e con grande entusiasmo di mobilità elettrica, realizza test drive delle auto e video per le pagine social.