Auto elettriche più economiche di quelle a combustione già nel 2022

Secondo un report dell’agenzia statistica, i prezzi medi delle e-car saranno competitivi con quelli delle auto tradizionali entro i prossimi tre anni.

auto elettricheFattori determinanti sono il calo nei costi di produzione delle batterie per le auto elettriche ma anche i vincoli sulle emissioni per quelle a combustione

 

(Rinnovabili.it) – Il prezzo medio delle auto elettriche potrebbe essere più basso rispetto a quelle alimentate a benzina o diesel già a partire dal 2022: la previsione emerge dall’Electric Vehicle Outlook pubblicato da Bloomberg New Energy Finance.

 

Secondo l’agenzia statistica, il divario nei prezzi di listino tra veicoli elettrici e auto a combustione interna si sta assottigliando sempre più di anno in anno: la variabile che potrebbe cambiare definitivamente il rapporto a vantaggio delle e-car è il costo delle batterie che per diversi anni ha rappresentato circa metà del prezzo finale, ma attualmente si attesta a 1/3 del valore nei veicoli a zero emissioni.

 

Se le previsioni di Bloomberg New Energy Finance dovessero essere corrette, entro il 2022, le batterie rappresenteranno solo il 25% o persino meno del costo finale di un’auto elettrica portando, insieme all’abbattimento di consti di altre componenti come lo chassis e la stratta sulle emissioni per i veicoli a combustione, al sorpasso in termini di economicità.

 

>>Leggi ancheGli USA superano l’Europa nella corsa delle auto elettriche<<

 

Il crollo nei costi di produzione dovrebbe quindi aumentare la domanda di auto elettriche che, a sua volta, spingerà l’industria dei componenti portando a un ulteriore ribasso dei prezzi: secondo Nikolas Soulopoulos, principale autore del report Bloomberg NEF, entro il 2030, i costi di motori, inverter ed elettronica di potenza dovrebbero essere più bassi rispetto agli attuali del 25-30%.

 

Le stime di Bloomberg NEF sono in linea con altri report pubblicati negli ultimi mesi: già il Council on Clean Trasportation  aveva ipotizzato il rovesciamento del rapporto di convenienza tra un auto elettrica e un veicolo a benzina o diesel entro il 2025, mentre in un’analisi di mercato dello scorso gennaio, Deloitte immaginava entro il 2030 almeno 21 milioni di e-car circolanti sulle nostre strade e una spesa per i proprietari di veicoli elettrici pari a quella sostenuta dai possessori di auto a combustione già nel 2021 per il Regno Unito e nel 2022 in tutto il mondo.

 

>>Leggi anche Veicoli elettrici, hanno sempre un impatto positivo sull’ambiente<<

Articolo precedenteEarthday 2019, torna il Villaggio per la Terra: concerti e talk nel cuore verde di Roma
Articolo successivoGrazie al plancton abbiamo la storia della plastica marina

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui