Tecnologia vehicle-to-grid, l’UK è il laboratorio di test della Nissan

La casa automobilistica nipponica in collaborazione con Enel ha avviato la prima sperimentazione della tecnologia V2G. Le auto elettriche dialogheranno la rete per aiutare il bilanciamento della domanda

Tecnologia vehicle-to-grid, l’UK è il laboratorio di test della Nissan

 

(Rinnovabili.it) – La tecnologia vehicle-to-grid (V2G) ha trovato casa nel Regno Unito. E’ qui infatti che la Nissan testerà una delle prime applicazioni in grado di convertire le auto elettriche in una sorta di dispositivi di storage on demand. In collaborazione con Enel, il colosso nipponico ha presentato nei mesi scorsi un piano per lavorare congiuntamente sulla V2G e rendere i veicoli plug- in grado di comunicare con la rete elettrica al fine di vendere servizi in risposta alla domanda. I primi otto caricatori V2G Enel sono stati istallati la scorsa settimana presso il Nissan Technical Centre Europe (NTCE) di Cranfield e saranno gli stessi dipendenti Nissan a sperimentare in anteprima il servizio.

 

L’obiettivo finale della casa automobilistica è che questa tecnologia possa ovviamente essere utilizzata da tutti i proprietari di e-car tutti i giorni per stabilizzare la rete durante i picchi della domanda. “Nissan è sempre stata in prima linea nello sviluppo della tecnologia EV e siamo entusiasti di utilizzare la nostra esperienza per aiutare a cambiare il modo in cui le persone consumano energia”, spiega il direttore dei servizi energetici di Nissan, Francisco Carranza. “Attraverso l’integrazione dei veicoli elettrici siamo in grado di contribuire a plasmare una società il cui consumo di energia sia sostenibile, efficiente e conveniente. Potrebbe cambiare le regole del gioco e rendere l’energia più economica per tutti.”

 

La notizia segue l’annuncio dello scorso agosto quando i due partner hanno firmato un contratto con il primo cliente commerciale in Europa: Frederiksberg Forsyning. L’accordo ha portato all’istallazione che di dieci unità Enel V2G e aggiunto alla propria flotta dieci Nissan e-NV200 van 100% elettrici. Quando non sono in uso, i furgoni possono essere collegati alle nuove unità Enel V2G per ricevere o cedere energia alla rete elettrica nazionale, trasformandosi in efficaci soluzioni energetiche mobili. La capacità totale messa a disposizione dai caricatori a 10 kW Enel V2G ammonta a circa 100 kW. Nuvve è il fornitore della piattaforma che controlla il flusso di elettricità da e verso i veicoli. La piattaforma, inizialmente sviluppata dalla University of Delaware e ora supportata e commercializzata da Nuvve, risponde alle esigenze di chilometraggio dei piloti e ottimizza la potenza disponibile per la rete.

2 Commenti

  1. La vita delle batterie (almeno fino ad ora) è strettamente dipendente dal numero di cicli di carica e scarica. È chiaro quindi che il servizio V2G aumenterebbe rapidamente l’invecchiamento delle batterie: si è pensato a come compreensare tutto questo? Altrimenti il semplice compenso dell’energia scambiata renderebbe assolutamente non conveniente per l’utente questo servizio.

    • Non solo dal numero di cicli ma anche dalla profondità di scarica e dall’intensità della corrente di scarica e carica. Per le batterie di nuova generazione, con migliaia di cicli di lavoro utile. l’utilizzo anche durante i periodi di inattività del veicolo, ne permetterebbe un ammortamento più rapido, anche in considerazione degli aspetti legati all’invecchiamento fisiologico delle batterie elettrochimiche e alle prospettive di abbassamento del prezzo delle tecnologie di accumulo in generale.

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