Il primo treno a idrogeno del mondo correrà in Germania

“Coradia iLint” parla francese ma macinerà km su terreno tedesco. Sarà sui binari della Bassa Sassonia a partire dal 2017

Il primo treno a idrogeno del mondo correrà in Germania

 

(Rinnovabili.it) – Sarà la Germania a dare il battesimo del ferro al primo treno a idrogeno per passeggeri mai realizzato al mondo. “Coradia iLint”, questo il nome dell’innovativo convoglio a fuel cell, correrà sui binari della linea Buxtehude-Bremervörde-Bremerhaven-Cuxhaven, in Bassa Sassonia, già a partire da dicembre 2017.

Il progetto, sviluppato ad una velocità record dalla società francese Alstom, è stato presentato due giorni fa alla fiera di Berlino InnoTrans, dove ha facilmente raccolto l’interesse di altri Paesi come, l’Olanda, la Danimarca e la Norvegia. “Siamo orgogliosi di lanciare un’innovazione rivoluzionaria nel campo del trasporto pulito che completerà la nostra gamma di treni regionali Coradia”, ha commentato presidente e amministratore delegato della Alstom, Henri Poupart-Lafarge, in un comunicato stampa. “Questo dimostra la nostra capacità di lavorare in stretta collaborazione con i nostri clienti, sviluppando un treno in soli due anni“.

 

Come funziona il treno a idrogeno?

Nel cuore di Coradia iLint c’è la tecnologia ‘hydrail’, una combinazione di fuel cell a idrogeno, batterie e sistemi di stoccaggio in sostituzione al diesel power pack che permettono una resa equivalente a quella dell’unità elettrica multipla. Il treno a idrogeno funziona utilizzando un serbatoio posizionato sul tetto e punti di rifornimento collocati lungo le linee ferroviarie, senza alcun bisogno di ulteriori interventi infrastrutturali o adeguamenti delle linee. Elemento da non sottovalutare se l’obiettivo ultimo è rendere il trasporto su rotaia al 100% sostenibile: la Germania infatti possiede ancora il 50% della propria rete ferroviaria non elettrificata (circa 20.000 chilometri).

Con un pieno, afferma la società, la nuova locomotiva potrà percorrere tra i 600 e gli 800 chilometri, raggiungendo una velocità massima di 140 km / h.

 

In realtà non si tratta della prima applicazione della tecnologia hydrail. Su progetti simili si stanno lavorando da oltre 10 anni in tutto il mondo e nel 2006, la East Japan Railway Company ha effettuato il primo test con un vagone merci a idrogeno. E nel 2015, una società cinese ha lanciato il primo tram hydrail.

Il nuovo convoglio di Alstom sarà tuttavia il primo treno a idrogeno per passeggeri ad operare regolarmente su viaggi a lunga distanza.

 

2 Commenti

  1. Ma non era più comodo il classico pantografo con l’energia della rete (più efficiente) ? Potrebbe essere una idea per un tram in centro storico dove i fili non si possono mettere, ma per un treno non capisco il senso.

  2. Elettrificare la linea costava molto di più. Con questo treno invece non si devono fare interventi infrastrutturali o adeguamenti delle linee: l’articolo lo dice molto chiaramente, basta leggerlo.

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