• Articolo Roma, 30 marzo 2012
  • L'edizione dei record

    Earth Hour 2012

  • Prende il via il 31 marzo la sesta edizione dell’evento WWF che per un’ora spegnerà simbolicamente le luci del Pianeta

Un gesto simbolico per ricordare che il Pianeta ha bisogno della nostre attenzioni. E’ questo il senso dell’evento che il WWF organizza da 6 anni chiedendo, a chiunque voglia partecipare, di spegnere le luci di monumenti e luoghi di rilevanza per ricordare che il risparmio energetico e l’attenzione alle risorse “fanno bene alla Terra”.

Alla base dell’Earth Hour, questo il nome dell’evento che dal 2007 ricorre ogni ultimo sabato di marzo, l’impegno a portare avanti azioni concrete di lotta al cambiamento climatico, in favore di un futuro sostenibile.

NELLA PRIMA EDIZIONE a partecipare fu un’unica città, Sidney, ma da quel momento ogni anno si conta un numero sempre maggiore di adesioni, fino al 2011, l’anno del boom, quando alla Ola del buio hanno partecipato 2,5 miliardi di persone, 5.200 città e centinaia di imprese e organizzazioni in 135 Nazioni che per una sera hanno cambiato veste ai propri monumenti simbolo come Piazza Navona, il Colosseo, il Duomo di Milano, ma anche la Tour Eiffel, il Cristo Redentore di Rio, il Castello di Edimburgo, la ruota panoramica di Londra (London Eye), il Ponte sul Bosforo, le Kuwait Towers, le Cascate Victoria e il grattacielo più alto di Pechino. Ma prendono regolarmente parte alla manifestazione anche i comuni cittadini, le amministrazioni e le aziende che vogliono ridurre la propria impronta ambientale proponendo serate all’insegna del rispetto ambientale e del mangiare biologico.

Dalla Sicilia alla Valle d’Aosta le zone e i monumenti di maggiore pregio spegneranno le luci e daranno vita a concerti e serate, come elencato nell’area riservata agli aderenti offrendo buffet naturalistici, cene a lume di candela e Cocktail a Km 0.

L’EDIZIONE 2012 L’evento prenderà il via dal Teatro alla Scala, quando il ballerino Roberto Bolle alle ore 20.30 spegnerà simbolicamente per un’ora le luci della struttura dando il via al resto delle iniziative. Spettacolare l’evento romano, dove lasciando al buio Castel Sant’Angelo e il Ponte dell’Angelo gli spettatori potranno assistere a titolo gratuito al primo eco-concerto dei Tetes de Bois“Palco a Pedali-Goodbike”, durante il quale  l’energia elettrica necessaria all’illuminazione del palco e all’alimentazione delle apparecchiature verrà interamente generata dalle biciclette utilizzate dai 128 donatori di energia scelti mediante selezioni sul web. Tra gli ospiti d’eccezione, Elisa e Niccolò Fabi, che accanto al WWF testimonieranno l’impegno e l’importanza di fermare il cambiamento climatico e adeguarsi ad un modello di vita più sostenibile, anche in vista del Summit Onu per la Terra di Rio+20  che si svolgerà a giugno nella capitale brasiliana.

L’IMPEGNO DELLE NAZIONI Scorrerà veloce come il tempo cosicchè in ogni nazione, secondo il fuso orario, monumenti e luoghi suggestivi si spegneranno per un’ora. Succederà in Australia, a Sidney, dove tutto ebbe inizio, e dove saranno 151 le città partecipanti con la consapevolezza che l’evento vede nell’edizione 2012 l’adesione record di 147 nazioni, unite per inviare un unico messaggio condiviso: agire per il bene del Pianeta. Alle 20:30 ora locale prenderà il via l’ora di buio che quest’anno vede l’inedita partecipazione di Libia, Algeria, Bhutan e Guinea francese e che fa tesoro dell’affermazione del primo ministro australiano Julia Gillard che ha voluto ricordare come l’evento sia orami uno dei maggiori a livello globale, simbolo di un interesse comune sempre maggiore per l’ambiente.