• Articolo Brescia, 18 febbraio 2013
  • Un appuntamento che si rinnova per il sesto anno consecutivo

    Brescia rinnova l’impegno del Gruppo d’Acquisto Fotovoltaico

  • Aderendo al GAF i cittadini hanno la possibilità di realizzare impianti pv in maniera conveniente usufruendo degli incentivi del V Conto Energia o della detraibilità IRPEF del 50%

(Rinnovabili.it) – Usufruendo degli incentivi del Quinto Conto Energia i cittadini posso realizzare col sostegno economico dello stato un impianto fotovoltaico. Questo l’argomento centrale dell’incontro organizzato per mercoledì 20 Febbraio a Rezzato, Brescia, per condividere con i cittadini i benefici e i vantaggi di scegliere le rinnovabili e i  Gruppi d’Acquisto Fotovoltaico.

Dal 2009 i cittadini bresciani dimostrano un crescente interesse per le istallazioni fotovoltaico tanto che fino ad oggi hanno istallato 259 impianti pv domestici distribuiti in 56 comuni per una potenza complessiva di mille kW di capacità istallata.

C’è da sapere però che il V Conto Energia sta assegnando gli ultimi contributi rimasti, avvicinandosi velocemente al tetto massimo fissato a 6 miliardi e 700 milioni, limite al quale si potrebbe arrivare già a metà marzo.

Convinti che il fotovoltaico non sia ancora giunto al capolinea i Comuni di Rezzato, di Roncadelle ed EnergoClub hanno deciso di promuovere la sesta edizione in provincia di Brescia del gruppo di Acquisto Fotovoltaico.

“Il progetto prevede che i cittadini realizzino il proprio impianto fotovoltaico accedendo alle tariffe incentivanti del Quinto Conto Energia, ma, nel caso in cui la disponibilità degli incentivi dovesse esaurirsi prima di aver connesso l’impianto alla rete elettrica , il GAF prevede la possibilità di installare l’impianto secondo un iter procedurale di riserva, sempre a condizioni economiche convenienti” spiegano i tre autori del progetto aggiungendo che se i consumatori non dovessero riuscire ad ottenere gli incentivi il GAF prevede la possibilità di installare l’impianto a condizioni economiche convenienti sfruttando la detraibilità IRPEF del 50% e sottoscrivendo un contratto di scambio sul posto.