• Articolo Guastalla, 21 settembre 2015
  • Materiali naturali ed interdisciplinarità sono gli ingredienti della scuola green di Cucinella

    Asilo sostenibile, Cucinella inaugura in Emilia il suo capolavoro post sisma

  • Lo scorso sabato è stato inaugurato l’asilo sostenibile progettato da Cucinella per sostituire le scuole perse a causa del sisma del 2012 in Emilia

Asilo sostenibile, Cucinella inaugura in Emilia il suo capolavoro post sisma

 

(Rinnovabili.it) – Il progetto per l’asilo sostenibile presentato dall’architetto bolognese Mario Cucinella  il 12 aprile 2014 è stato ultimato in tempi record.  Lo scorso sabato la struttura è stata inaugurata e ha ufficialmente dato uno nuova scuola green ai bambini che avevano perso i loro istituti scolastici a causa del terremoto del 2012.

L’asilo sostenibile dai bambini viene chiamata “la balena” per la forma tondeggiante degli interni, pensati per garantire la massima sicurezza e tutto il comfort possibile ai piccoli studenti.

Realizzato in collaborazione con Rubner l’edificio è interamente costruito con materiali naturali privi di sostanze chimiche dannose mentre il legno lamellare della struttura ed il vetro delle pareti permettono allo sguardo di attraversare le aule da un lato all’altro e stimolare l’interazione del bambino con lo spazio circostante.

 

Foto di Antonio Rancati

Foto di Emanuele Gadda

 

“Per progettare un asilo nido e una scuola d’infanzia è necessario che si incontrino e dialoghino discipline diverse: l’architettura, la pedagogia, la psicologia, l’antropologia. La qualità degli spazi dipende da come questi saperi riescono a interagire tra loro. La costruzione di ambienti per i più piccoli può essere uno spunto di riflessione sul ruolo dell’architettura, che non è solo materia da riviste patinate ma può diventare strumento educativo: lo spazio condiziona i comportamenti e bambini cresciuti in un ambiente confortevole, stimolante, adatto alle loro esigenze saranno adulti più consapevoli”, ha raccontato Mario Cucinella.

 

L’asilo sostenibile complessivamente è costato 3,2 milioni di euro, 1,4 finanziati dal Comune di Guastalla, 750.000 € dalla Regione,  250.000 dal concerto “Italia Loves  Emilia” ed i restanti provenienti dalle offerte raccolte dalla Regione.

I bambini sono passati dagli scomodi container temporanei alla pancia della balena senza nessun timore, scoprendo i nuovi ambienti, i giochi e le piste da skate con stupore e curiosità.

 

Asilo sostenibile, Cucinella inaugura in Emilia il suo capolavoro post sisma

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