• Articolo Torino, 18 marzo 2016
  • Con una modifica al regolamento edilizio del Comune

    Torino scommette sui tetti verdi

  • Approvato in Giunta l’esonero totale dal pagamento del costo di costruzione per orti e giardini realizzati in piena terra sulle coperture piane degli edifici

Torino scommette sui tetti verdi

 

(Rinnovabili.it) – Supera il vaglio della Giunta comunale di Torino la proposta dell’assessore all’Urbanistica Stefano Lo Russo. Martedì 15 marzo è stata approvata una serie di modifiche del regolamento edilizio comunale. Tra queste figura anche una misura a favore della sostenibilità ambientale con la promozione dei tetti verdi. Per l’approvazione definitiva bisognerà aspettare che il pacchetto approdi in Consiglio comunale. La seduta in questione non è ancora stata calendarizzata.

Cosa prevede la nuova norma? Si tratta dell’aggiunta di un comma, l’ottavo, all’articolo 39 del regolamento edilizio comunale, relativo a coperture, abbaini e terrazzini sulle falde dei tetti, canali di gronda e pluviali. Il testo mira a incentivare il moltiplicarsi di tetti verdi in ambito urbano: prevede l’esonero totale dal pagamento del costo di costruzione, la somma dovuta da chi esegue i lavori al Comune e calcolata, tra le altre cose, sulla base della superficie interessata dall’intervento. Uno sconto, quindi, non un incentivo in senso proprio. Per “tetti verdi”, specifica il Comune, vengono intesi orti o giardini realizzati in piena terra sulle coperture piane degli edifici.

 

Torino scommette sui tetti verdiPerché questa misura? Probabilmente l’inserimento di questo comma è legato, come spesso accade, più ad un’urgenza che a una visione strategica di lungo periodo. E l’urgenza in questione potrebbe essere la pessima qualità dell’aria che si registra nel capoluogo piemontese e in buona parte dell’area della Città metropolitana. L’assenza di precipitazioni tra ottobre e dicembre del 2015 aveva fatto impazzire le centraline dell’Arpa: i livelli di polveri sottili, ossidi di azoto e altre sostanze inquinanti sospese nell’aria erano altissimi. Nessuna strategia di ampio respiro è stata elaborata, almeno per il momento. E i primi due mesi dell’anno, benché su valori molto più bassi, fanno presagire che il trend negativo non si sia interrotto.

“Il tetto verde – scrive il Comune in una nota – oltre a garantire vantaggi per l’ambiente in termini di abbassamento della temperatura, riduzione dei livelli di CO2 e di polveri sottili, consente anche di modulare il deflusso dell’acqua piovana verso la rete fognaria in caso di forti precipitazioni”.

Scrivi un Commento

Il tuo indirizzo Email non verra' mai pubblicato e/o condiviso. I campi obbligatori sono contrassegnati con *

*
*

Puoi usare questi HTML tag e attributi: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Current ye@r *