• Articolo , 14 marzo 2011
  • Enel ammessa nell’indice FTSE4Good della borsa di Londra

  • Il Gruppo Enel è stato oggi ammesso a far parte del prestigioso indice FTSE4Good che misura il comportamento delle imprese nella sostenibilità ambientale, nelle relazioni con gli stakeholder, nel rispetto dei diritti umani, nella qualità delle condizioni lavorative e nella lotta alla corruzione. Con questa ammissione, Enel completa la partecipazione ai principali indici di sostenibilità […]

Il Gruppo Enel è stato oggi ammesso a far parte del prestigioso indice FTSE4Good che misura il comportamento delle imprese nella sostenibilità ambientale, nelle relazioni con gli stakeholder, nel rispetto dei diritti umani, nella qualità delle condizioni lavorative e nella lotta alla corruzione.
Con questa ammissione, Enel completa la partecipazione ai principali indici di sostenibilità mondiale che misurano gli standard della responsabilità d’impresa. Il Gruppo Enel, infatti, da sette anni è presente nel prestigioso Dow Jones Sustainability STOXX Index e nel selettivo indice World di Dow Jones.
Il FTSE4Good, di cui sono titolari il Financial Times ed il London Stock Exchange, prevedeva fino al 2010 l’esclusione delle imprese che svolgessero attività di generazione
da fonte nucleare. Per questo motivo, Enel – che era inserita in passato nell’indice – ne è stata esclusa nel 2007, in seguito all’acquisizione di Slovenské Elektràrne. Nel 2010 il
FTSE4Good ha accettato di prendere in considerazione l’ingresso di imprese che svolgono attività nel campo della generazione nucleare, condizionandola ad una serie di criteri
stringenti.
Tra i numerosi impegni assunti per rispettare i criteri dell’indice, Enel garantisce che nei propri impianti nucleari sia adottata una chiara politica di sicurezza nucleare e che tali impianti siano gestiti secondo criteri in grado di assicurare assoluta priorità alla sicurezza ed alla protezione dei lavoratori, della popolazione e dell’ambiente. Si è inoltre impegnata a promuovere l’eccellenza in tutte le attività dell’impianto secondo una logica che intende andare oltre la semplice conformità alle normative applicabili in materia e ad assicurare l’adozione di approcci manageriali che incorporino i principi del miglioramento continuo e della gestione dei rischi in sicurezza. Infine, si è impegnata a sostenere la politica di cooperazione in tema di sicurezza nucleare di tutti gli operatori del settore nel mondo.