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Bando fotovoltaico e accumulo: la Sardegna fa scorrere la graduatoria e rilancia per il 2028

La Giunta regionale ha approvato la programmazione finanziaria 2026-2027 a sostegno degli incentivi contro la povertà energetica. Per il 2028, si prepara inoltre ad alzare la soglia ISEE per ampliare la platea e a finanziare potenze superiori ai 6 kW.

Bando fotovoltaico e accumulo: la Sardegna fa scorrere la graduatoria
Foto di Dimitry B su Unsplash

Il bando per fotovoltaico e accumulo domestici, lanciato dalla Sardegna per supportare le famiglie con ISEE sotto i 15.000 euro, è stato un successo. Aperto a settembre 2025, lo sportello regionale ha raccolto in questi mesi più di 6.000 domande, ben oltre la copertura inizialmente prevista. Ecco perché la Giunta ha deliberato ieri una nuova programmazione delle risorse per le annualità 2026 e 2027: l’obiettivo è far scorrere la graduatoria che oggi accoglie già 1.290 richieste di incentivo.

La misura, disciplinata dalla legge regionale 5 dicembre 2024, n. 20, è il principale strumento con cui l’amministrazione ha voluto tendere una mano alle famiglie sarde per alleggerire la spesa energetica, favorendo al tempo stesso la transizione “dal basso”. E mentre sul fronte dei grandi impianti continua lo scontro con il potere centrale, sulla piccola generazione distribuita la Regione sa di aver fatto centro.

“I numeri straordinari di questo bando confermano che la nostra scelta politica di abbassare la soglia ISEE sotto i 15.000 euro è stata lungimirante – evidenzia l’assessore dei Lavori Pubblici, Antonio Piu – Abbiamo intercettato il bisogno reale di quelle famiglie maggiormente esposte al rischio di povertà energetica”.

La nuova delibera

L’iniziativa ha potuto contare su un budget iniziale di 20 milioni di euro per il 2025, sufficiente per le prime 1.290 domande, ma parte di un programma pluriennale da 100 milioni di euro. Con il nuovo provvedimento, la Sardegna dispone la copertura delle restanti istanze, che “saranno istruite in via unitaria secondo l’ordine di merito già determinato dalla piattaforma SUS, con un investimento di 42 milioni di euro sul bilancio 2026 e 27,9 milioni sul 2027”.

L’Unità di Progetto regionale condurrà un’unica istruttoria su tutte le pratiche giacenti al fine di valutare il rispetto dei vincoli contabili e dei requisiti del bando. Per i progetti ammessi, tuttavia, l’avvio dei cantieri seguirà un doppio binario:

  • 2026: i lavori dovranno essere avviati a partire dalla pubblicazione del provvedimento dirigenziale di ammissione e della graduatoria unica 2026-2027, e completati entro e non oltre 10 mesi.
  • 2027: le imprese dovranno attendere lo sblocco contabile delle risorse tramite una specifica determinazione dirigenziale nel 2027; questa costituirà l’atto formale di ammissione al finanziamento e da quel momento scatteranno i 10 mesi per concludere l’installazione.

Bando fotovoltaico e accumulo: i prossimi passi

La delibera traccia anche la rotta per il bando fotovoltaico e accumulo 2028. Grazie allo stanziamento di altri 27,9 milioni di euro nella legge di bilancio regionale, la misura continuerà ma con nuovi criteri. La Giunta ha disposto infatti un innalzamento della soglia ISEE per ampliare la platea e la possibilità di finanziare impianti con potenze superiori ai 6 kW in caso di utilizzo di apparecchiature elettromedicali salvavita ad alto consumo. La delibera ha inoltre approvato maggiori agevolazioni e premialità per i nuclei familiari più numerosi.

“Chiudiamo la partita del progetto pilota -conclude l’assessore Piu – mantenendo le promesse e ponendo basi ancora più solide e inclusive per il futuro energetico dell’Isola”.

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About Author / Stefania Del Bianco

Giornalista scientifica. Da sempre appassionata di hi-tech e innovazione energetica, ha iniziato a collaborare alla testata fin dalle prime fasi progettuali, profilando le aziende di settore. Nel 2008 è entrata a far parte del team di redattori e nel 2011 è diventata coordinatrice di redazione. Negli anni ha curato anche la comunicazione e l'ufficio stampa di Rinnovabili, le rassegne regionali e le newsletter tecniche. Oggi, tra le altre cose, si occupa della copertura quotidiana delle novità normative sulle fonti rinnovabili, delle politiche energetiche nazionali, europee ed asiatiche, e dei grandi temi connessi all'innovazione e al mercato. Segue da vicino i brevetti e le ricerche scientifiche sulle tecnologie, con un focus su sistemi di accumulo, fotovoltaico, eolico e geotermia. Ha pubblicato articoli legati all'hi-tech e alle rinnovabili su Repubblica.it. Dal 2025 è Vice Direttrice della testata.