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Arriva in Italia GWM: Suv e fuoristrada elettrici e ibridi

Dal prossimo giugno GWM inizia la commercializzazione dei suoi veicoli sul mercato italiano: s'inizia con GWM ORA 5

Fonte immagine GWM italia

GWM Italia: da giugno inizia la commercializzazione

Un nome dal tono epico per un brand di auto. GWM, acronimo di Great Wall Motor, dove Great Wall sta per Grande Muraglia, l’orgoglio cinese conosciuto in tutto il mondo. Il gruppo automobilistico cinese, fondato nel 1990, arriva oggi in Italia tramite la costituzione di una filiale locale. L’obiettivo dichiarato dal marchio è ambizioso: diventare un punto di riferimento per una mobilità avanzata, efficiente e sostenibile, basata sulla visione di una leadership tecnologica “su ogni terreno, con ogni tipo di propulsione e per ogni tipo di utente”.

Oltre ai suoi 13 stabilimenti in Cina, Thailandia e Brasile, GWM sta rafforzando la sua presenza globale con un centro di progettazione europeo a Monaco di Baviera, in Germania. Nel 2025, GWM ha venduto 1,32 milioni di unità, di cui oltre 500.000 al di fuori della Cina, registrando una crescita del 7,33% su base annua.

Un ecosistema tecnologico tra batterie e idrogeno

L’aspetto più rilevante riguarda l’integrazione dell’intera catena del valore. GWM non si limita alla produzione di veicoli, ma presidia la ricerca e lo sviluppo di tecnologie energetiche avanzate, inclusi i sistemi a idrogeno. Attraverso la consociata SVOLT, il gruppo è all’avanguardia nello sviluppo di batterie di nuova generazione:

  • Celle senza cobalto (NMX) e batterie LFP ad alta sicurezza.
  • Ricerca attiva su batterie allo stato solido e semi-solido, finalizzate a garantire maggiore densità energetica e stabilità termica.

Sul fronte della propulsione, GWM introduce i sistemi Hi4 e Hi4-T (dedicato al fuoristrada), che combinano motori termici a unità elettriche su entrambi gli assi. Questi sistemi ibridi intelligenti promettono un’autonomia in modalità puramente elettrica superiore ai 100 km (secondo certificazione WLTP), ottimizzando l’efficienza in ogni scenario di guida grazie alla trasmissione elettromeccanica compatta DHT.

Fonte immagine GWM italia

La roadmap del lancio: si parte con GWM ORA 5

Il debutto italiano sarà affidato alla GWM ORA 5, un SUV compatto dal design contemporaneo che arriverà sul mercato poco prima dell’estate 2026. Il modello sarà proposto con diverse motorizzazioni, incluse versioni Full Electric (BEV) e ibride, con una messa a punto tecnica specifica per le strade europee.

Entro l’autunno del 2026, la gamma si amplierà con l’arrivo della GWM Jolion MAX e della GWM H7, SUV pensati rispettivamente per le famiglie e per gli amanti dell’avventura e del fuoristrada. Complessivamente, il piano europeo prevede il lancio di almeno sette nuovi modelli entro la metà del 2026, coprendo segmenti che vanno dall’elettrico puro all’ibrido plug-in ad autonomia estesa.

Intelligenza artificiale e connettività

La sostenibilità di GWM passa anche attraverso l’efficienza della gestione software. I veicoli saranno dotati del sistema Coffee OS 3.0, un cockpit intelligente basato sull’IA che apprende dalle abitudini del conducente e si aggiorna via OTA (Over-the-Air). Grazie all’integrazione con i sensori LiDAR e il sistema Coffee Pilot, i modelli offriranno funzioni di guida semi-autonoma di livello L2++, garantendo un’esperienza di guida sicura e connessa.

Una presenza solida in Europa

GWM non arriva in Italia come un semplice importatore: il gruppo opera già in oltre 170 Paesi e dispone di un centro di progettazione europeo a Monaco di Baviera e una sede regionale a Eindhoven. In Italia, la strategia prevede una rete di concessionari ufficiali, un sistema logistico dedicato per i ricambi e una garanzia estesa fino a 7 anni o 150.000 km, a conferma di un impegno a lungo termine verso il mercato nazionale.

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About Author / Paolo Travisi

Paolo Travisi ha iniziato il suo percorso da giornalista nel 2004, come redattore del network televisivo 7Gold, una palestra professionale incredibile in cui è diventato giornalista professionista, realizzando servizi tv, dalla cronaca alla cultura, e collaborando a programmi e talk condotti da professionisti quali Aldo Biscardi, Alessandro Milan, David Parenzo. In parallelo all'esperienza televisiva, ha iniziato a scrivere per Il Messaggero web, all'epoca guidato da Davide Desario (attuale direttore di Adn Kronos) e poi a scrivere di scienza, tecnologia e cultura anche per l'edizione cartacea. La passione per la scrittura e la scienza, lo ha portato a collaborare con la “storica” rubrica TuttoScienze de La Stampa, con interviste a scienziati italiani ed internazionali. Dalla scienza alla sostenibilità, con la collaborazione con Green&Blue di Repubblica. Per Rinnovabili scrive quotidianamente e con grande entusiasmo di mobilità elettrica, realizza test drive delle auto e video per le pagine social.