Il Comune di Roma conferma le limitazioni al traffico per ridurre le emissioni ed evitare le sanzioni UE. Ecco quali veicoli si fermano dal 1° novembre e le esenzioni previste.

Inquinamento Roma, nuova ordinanza Ztl Fascia Verde: divieti e deroghe
L’aria di Roma è troppo inquinata. L’amministrazione capitolina guidata dal sindaco Roberto Gualtieri ha pubblicato un’ordinanza per migliorare la qualità dell’aria e ridurre le emissioni inquinanti sul territorio capitolino. In pratica, il provvedimento applica le limitazioni al traffico già in vigore nella Ztl Fascia Verde, senza introdurre nuovi divieti o modifiche alle categorie di veicoli interessate.
Inquinamento Roma: ragioni del provvedimento
Si legge nell’ordinanza che “il complesso dei provvedimenti permanenti, programmati ed emergenziali finora adottati ha contribuito, in considerazione anche del rinnovo del parco veicolare indotto dai provvedimenti stessi, ad una riduzione delle emissioni inquinanti, con una conseguente riduzione significativa, nel corso degli anni, delle concentrazioni in aria di biossido di zolfo, monossido di carbonio, benzene e PM10 per i quali non si registrano ormai da tempo superamenti dei valori limite“. Quindi, le limitazioni hanno funzionato, anche se il biossido di azoto (NO2) nel 2024 ha superato il valore limite riferito alla media annuale.
L’ordinanza specifica anche che l’Italia è stata posta in procedura di infrazione perché “inadempiente agli obblighi di rispetto dei limiti imposti dalla normativa vigente e, nello specifico, per il persistere dei superamenti del valore limite del PM10 e del NO2 oltre l’anno 2010 (posto come scadenza per il rientro nei limiti) in diverse zone e agglomerati del territorio italiano, tra cui anche l’agglomerato di Roma Capitale”.
Nel 2022, la Corte di Giustizia Europe ha emesso le rispettive sentenze di condanna nei confronti dell’Italia. A Roma, in particolare, il traffico veicolare costituisce una delle principali fonti di emissione di inquinanti atmosferici. Di conseguenza la Giunta Capitolina ha adottato un pacchetto di interventi di limitazione della circolazione veicolare di tipo “permanente”, “programmato” ed “emergenziale”.
Ordinanza nel dettaglio
Entrando nel dettaglio dell’ordinanza comunale (n. 144 del 29 ottobre 2026), a partire dal 1° novembre prossimo e fino al 31 ottobre 2027, alcune categorie di veicoli non potranno accedere e circolare dal lunedì al sabato e per tutte le 24 ore della giornata nell’area del territorio di Roma Capitale delimitata dal perimetro coincidente con quello della Ztl “Fascia Verde”. Solo la domenica non saranno valide queste limitazioni.
Quali veicoli sono interdetti
Nell’area della Ztl “Fascia Verde” non potranno fare il loro ingresso le auto ed i mezzi a benzina, Gpl e Metano che appartengono alle categorie “Pre-Euro 1”, “Euro 1” ed “Euro 2”.
Divieto di accesso anche per autoveicoli a gasolio, Dual-fuel, Mixed-fuel “Pre-Euro 1”, “Euro 1”, “Euro 2” ed “Euro 3”. A questi si aggiungono anche ciclomotori e motoveicoli alimentati a benzina e a gasolio “Pre-Euro 1” e “Euro 1”.
Veicoli senza limitazioni
L’ordinanza specifica anche quali veicoli invece non subiranno limitazioni. Tutti quelli muniti del contrassegno per persone invalide, i veicoli con targa C.D., S.C.V. e C.V, quelli ad accensione comandata alimentati con Gpl o Metano, immatricolati o trasformati prima del 1 novembre 2024. Infine anche i veicoli di interesse storico e collezionistico.
Maggiori dettagli sulla Ztl “Fascia Verde” e informazioni sulle deroghe e le esenzioni previste, è possibile prendere visione del testo integrale dell’ordinanza sul portale istituzionale di Roma Capitale.
Deroghe per alcuni veicoli
A causa di un’evoluzione normativa complessa, i tricicli e i quadricicli diesel Euro 2 sono stati prodotti e omologati fino al 2017. Di conseguenza, rappresentano circa il 45% dei veicoli di questa categoria a Roma, pur essendo vecchi e inquinanti. Per dare tempo ai proprietari di adeguarsi e cambiare mezzo, si è deciso di sospendere temporaneamente il divieto permanente di accesso alla Fascia Verde per questi veicoli (tricicli e quadricicli diesel Euro 2).
Invece le auto a GPL e metano di vecchia generazione erano state incentivate in passato per le basse emissioni di alcuni inquinanti, oggi non più critici. Si consente ancora la circolazione, considerando che il loro numero si ridurrà naturalmente con il tempo, a causa della fine del ciclo di vita degli impianti.












