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Batteria scarica? Sulle Hyundai ibride basta un pulsante per far partire l’auto

Con la funzione di avviamento di emergenza e il sistema 12V Battery Reset Switch, riavviare l’auto dopo una lunga sosta non richiede più booster, cavi o carro attrezzi

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Batteria scarica? Sulle Hyundai ibride basta un pulsante per far partire l'auto

Battery test, l’opzione che salva la batteria dell’auto

Chiunque abbia lasciato l’auto ferma per qualche settimana conosce bene quanto sto per scrivere: si gira la chiave, o si preme il pulsante di start, ma non succede nulla. L’auto non dà segni di vita. Con ogni probabilità la batteria da 12 V si è scaricata. Cosa fare? I cavi da collegare alla batteria di un’altra auto, il booster, cioè il dispositivo portatile oppure nei casi più gravi, il costoso soccorso stradale. Finalmente, in un’epoca dominata dalle soluzioni tecnologiche arriva una risposta. E’ la coreana Hyundai a risolvere il problema implementando un’opzione sulle versioni ibride dei modelli KONA e TUCSON.

La batteria non perdona le soste lunghe

Nelle auto tradizionali, la batteria da 12 V si ricarica solo quando si guida. Se la vettura resta ferma per settimane o mesi, allora la batteria può non reggere. Questo accade perché anche a veicolo spento alcuni servizi di bordo continuano ad assorbire energia. E se la scarica è profonda, la batteria deve essere sostituita.

Come funziona l’avviamento di emergenza

La risposta di Hyundai si chiama 12V Battery Reset Switch. Durante un lungo periodo di inattività, l’auto scollega da sola la batteria dai servizi, così da non scaricarla del tutto. L’energia necessaria per riavviare resta quindi disponibile. Al momento della ripartenza, il conducente preme il pulsante etichettato 12V BATT RESET, e ripristina il collegamento. Il motore si avvia in pochi secondi senza cavi e senza attendere nessuno.

Una batteria diversa dal solito

Ovviamente questo meccanismo è possibile perché l’impianto a 12 V è progettato in modo diverso. Infatti i due modelli ibridi di Hyundai non hanno la classica batteria al piombo, ma una batteria agli ioni di litio, integrata in quella del sistema ibrido. Un sistema di protezione ne monitora la carica: quando scende sotto una soglia critica, scollega la batteria dagli assorbimenti elettrici del veicolo, evitando che si esaurisca completamente.

La procedura passo dopo passo

Quando il sistema di protezione è intervenuto, la chiave intelligente non apre più le porte. A veicolo chiuso bisogna quindi usare lo spadino metallico, cioè la chiave meccanica nascosta nel telecomando, per entrare nell’abitacolo. Una volta a bordo, si preme il pulsante 12V BATT RESET. Da quel momento ci sono 30 secondi per avviare il veicolo, e l’indicatore READY nel quadro strumenti conferma che il sistema ibrido è di nuovo operativo.

Se l’avviamento non si verifica entro il tempo previsto, la batteria viene scollegata automaticamente dopo pochi secondi, per evitare ulteriori scariche e la procedura si può ripetere da capo. Una volta in modalità READY, la batteria da 12 V si ricarica indipendentemente dal funzionamento del motore termico, senza bisogno di toccare l’acceleratore.

A chi serve davvero

I casi d’uso sono quelli che chiunque riconosce: i giorni lasciati in un parcheggio d’aeroporto, le settimane nel box durante le festività, la seconda auto usata di rado. La funzione è ancora più utile con l’arrivo della stagione fredda, quando le basse temperature mettono a dura prova le batterie.

C’è poi il capitolo costi. Non dovendo sostituire periodicamente la batteria da 12 V, si risparmia su un intervento ricorrente, un aspetto molto sentito da chi gestisce flotte aziendali e parchi a noleggio, dove un’auto ferma è un costo diretto.

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About Author / Paolo Travisi

Paolo Travisi ha iniziato il suo percorso da giornalista nel 2004, come redattore del network televisivo 7Gold, una palestra professionale incredibile in cui è diventato giornalista professionista, realizzando servizi tv, dalla cronaca alla cultura, e collaborando a programmi e talk condotti da professionisti quali Aldo Biscardi, Alessandro Milan, David Parenzo. In parallelo all'esperienza televisiva, ha iniziato a scrivere per Il Messaggero web, all'epoca guidato da Davide Desario (attuale direttore di Adn Kronos) e poi a scrivere di scienza, tecnologia e cultura anche per l'edizione cartacea. La passione per la scrittura e la scienza, lo ha portato a collaborare con la “storica” rubrica TuttoScienze de La Stampa, con interviste a scienziati italiani ed internazionali. Dalla scienza alla sostenibilità, con la collaborazione con Green&Blue di Repubblica. Per Rinnovabili scrive quotidianamente e con grande entusiasmo di mobilità elettrica, realizza test drive delle auto e video per le pagine social.