Stabilità dei costi, riduzione dei consumi e pianificazione degli investimenti: sono queste le priorità indicate da Marco Brunatto, Head of Sales B2B di E.ON Italia, intervistato da Rinnovabili in occasione dell'Agrifood Forum '26, per rafforzare la competitività delle imprese agroalimentari
“La preoccupazione centrale che raccogliamo dai nostri clienti oggi è sicuramente quella della stabilità e della prevedibilità dei costi. Non si tratta soltanto di pagare il prezzo più basso – anche se ovviamente è un’esigenza diffusa – ma soprattutto di poter prevedere i costi futuri e costruire una strategia. Gli insegnamenti degli ultimi anni e gli eventi che abbiamo vissuto hanno reso le aziende molto attente a ciò che potrebbe accadere. Per questo è fondamentale poter pianificare gli investimenti e prepararsi agli scenari futuri”, spiega Marco Brunatto, Head of Sales B2B di E.ON Italia, intervistato da Rinnovabili in occasione della 5° edizione dell’Agrifood Forum, evento organizzato dalla testata giornalistica in collaborazione con Confagricoltura.
Secondo il manager di E.ON, inseguire esclusivamente il prezzo più basso può rivelarsi una strategia rischiosa. “Potrebbe non essere la soluzione giusta e potrebbe esporre maggiormente alla volatilità dei mercati. Per questo crediamo in un approccio integrato, che unisce offerte commodity pensate sulle strategie di acquisto dei clienti a soluzioni concrete in grado di garantire maggiore stabilità nel lungo periodo”.
Guardando al futuro, Brunatto invita le aziende della filiera ad adottare un approccio proattivo: “Il consiglio è quello di non subire le variazioni e le fluttuazioni del mercato, ma di affrontarle con una strategia. Il nostro ruolo è proprio quello di accompagnare le aziende anche dal punto di vista consulenziale, individuando il percorso più adatto alle loro esigenze. Essere proattivi significa anticipare i cambiamenti invece di rincorrerli, ed è questo l’approccio che oggi può fare davvero la differenza”.













