Antibiotici, i dispositivi a Led possono limitarne l’uso

Gli allevatori di pollame usano gli antibiotici per contenere la diffusione di malattie, come l’influenza aviaria, che decimano gli allevamenti. Tuttavia il loro uso può causare resistenza ai farmaci ed essere potenzialmente nocivo per le persone. un dispositivo a Led da installare al chiuso potrebbe rappresentare una soluzione alternativa

Foto di Henrique S. Ruzzon su Unsplash

Tutelare la salute dell’uomo e degli animali

(Rinnovabili.it) – L’uso degli antibiotici negli allevamenti è una soluzione e un problema nello stesso tempo. Negli allevamenti di polli le malattie infettive rappresentano il problema perché possono decimare i capi; così gli allevatori devono ricorrere agli antibiotici per tentare di limitare i danni.

I potenziali danni alla salute causati dagli antibiotici

Gli antibiotici sembrano l’unica soluzione praticabile, ma a loro volta portano altri problemi, ovvero possono causare negli agenti patogeni una resistenza ai farmaci. L’uso frequente di antibiotici quindi mette a rischio non solo la salute degli animali, ma potenzialmente anche quella dell’uomo che si ciba delle loro carni.

Un altro rischio per la salute degli animali è la qualità dell’aria negli allevamenti a causa della presenza di ammoniaca e composti organici volatili (COV) negli escrementi degli animali. La ricerca di una soluzione ha spinto il lavoro degli studiosi del Fraunhofer Institute of Optronics, System Technologies and Image Exploitation (IOSB) e dell’Institute for Advanced Systems Technology (AST) per ridurre in modo sostenibile l’uso di antibiotici migliorando nello stesso tempo la qualità dell’aria nei fienili per promuovere il benessere degli animali. I ricercatori stanno lavorando in équipe con PURION GmbH e Gesellschaft zur Fuerderung von Medizin-, Bio- und Umwelttechnologien e. V. (GMBU).

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Un dispositivo portatile di facile installazione

La sperimentazione prevede l’uso di un dispositivo portatile che combina la disinfezione UV, la fotocatalisi e la filtrazione delle particelle per sterilizzare e rimuovere i composti chimici nocivi. L’obiettivo è ridurre l’incidenza di malattie infettive e quindi l’uso di antibiotici. Come? Utilizzando i Led UVC per disinfettare l’aria nel fienile: queste lunghezze d’onda resistono bene alle vibrazioni e sono in grado di distruggere virus, batteri e funghi

Di facile installazione negli ambienti chiusi, il sistema è utilizzabile anche negli allevamenti di suini è può essere attaccato direttamente al soffitto. Altro dato positivo: non contiene mercurio, per cui è sicuro anche dal punto di vista ambientale. Il progetto è finanziato dal Ministero tedesco dell’Istruzione e della Ricerca.

Acque reflue meno inquinate

Attualmente, i Led UVA si usano per ridurre l’inquinamento atmosferico chimico derivante dall’ammoniaca e dai COV. La ricerca studia in particolare come le lunghezze d’onda della sorgente di radiazione influenzano l’efficienza della fotocatalisi quando sono combinati con diversi fotocatalizzatori.

L’obiettivo del progetto è far sì che il dispositivo diventi di uso comune negli allevamenti avicoli per abbattere l’uso di antibiotici con indubbi vantaggi per quanto riguarda la resistenza e l’inquinamento delle acque reflue.

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