Programma Life, 280 mln per sostenere clima e natura in Europa

La Commissione europea approva il nuovo pacchetto di investimenti con cui sostenere oltre 120 progetti. Ventotto sono italiani. Sinkevičius: “Se replicati in tutta l’UE in modo rapido e su larga scala, possono aiutare l’Unione a raggiungere i suoi ambiziosi obiettivi del Green Deal”

Programma Life
Foto di Dimitris Vetsikas da Pixabay

Aumenta del 37% il budget del Programma LIFE

(Rinnovabili.it) – Elettrodi realizzati da vecchie batterie. Una tecnologia innovativa per il riciclaggio degli scarti di granito. Kit di retrofit per i veicoli pesanti. Nuovi materiali prodotti dai fanghi di depurazione. Questi sono solo alcuni delle 28 iniziative italiane che rientrano nel nuovo finanziamento del Programma LIFE. Il celebre strumento finanziario dell’UE dedicato ad ambiente e azione per il clima, ha rimpolpato il suo budget con oltre 280 milioni di euro per sostenere una nuova “ondata di progetti” proveniente dai 27 Stati membri. E nonostante la difficile situazione attuale, l’importo stanziato dalla Commissione europea è del 37 per cento più elevato dello scorso anno. Bruxelles non cede di una passo nel suo percorso del Green Deal; al contrario, è pronta a scommettere che i nuovi 120 progetti del Programma LIFE accelereranno la transizione ecologica comunitaria.

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“Il Green Deal è la nostra tabella di marcia per un’Europa verde, inclusiva e resiliente”, ha commentato Frans Timmermans, primo vicepresidente della Commissione Europea. “I progetti LIFE incarnano questi valori poiché riuniscono gli Stati membri nella protezione del nostro ambiente, il ripristino della natura e il sostegno della biodiversità. Non vedo l’ora di vedere i risultati”. Gli fa eco Virginijus Sinkevičius, Commissario per l’ambiente. “Portano soluzioni ad alcune delle sfide più serie del nostro tempo come il cambiamento climatico, la perdita della natura e l’uso insostenibile delle risorse. Se replicati in tutta l’UE in modo rapido e su larga scala, possono aiutarci a raggiungere i suoi ambiziosi obiettivi del Green Deal”.

I progetti italiani finanziati dal Programma LIFE 2020

Il nuovo pacchetto di risorse del programma LIFE – 280 milioni di euro – sarà distribuito a 120 iniziative in tutto, selezionate tra più di 1250 domande. E, secondo i calcoli dell’esecutivo, dovrebbe stimolare quasi 590 milioni di investimenti. Una buona parte delle proposte appartiene all’Italia. Tra i ventotto progetti presentati, ben 17 rientrano nell’area tematica “Ambiente ed efficienza delle risorse”. Abbiamo, ad esempio, il progetto LIFE AUGIA, coordinato dall’Università del Molise, che dimostrerà un’innovativa tecnologia di ossigassificazione per convertire i fanghi di depurazione essiccati, insieme alla biomassa, in syngas. O LIFE DRONE che svilupperà un nuovo percorso di riciclaggio per le batterie agli ioni di litio a fine vita per recuperare grafite, nichel, manganese e cobalto. Coordinata da Technosind, una società specializzata in processi chimici, l’iniziativa mira abbassare significativamente i costi di lavorazione e ridurre gli impatti ambientali rispetto ad altri processi utilizzati.

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Il team del progetto LIFE EBP, invece, si occuperà di convertire i rifiuti organici municipali in diversi prodotti a base biologica con composizioni chimiche uniche, utilizzando una tecnologia sviluppata dall’Università di Torino. Il risultato finale? Nuovi biofertilizzanti e prodotti chimici per l’agricoltura, tensioattivi per i detergenti e biopolimeri per la fabbricazione di materiali. 

Come dice lo stesso nome del progetto, LIFE WATERBORNE BIOPAINT mira a realizzare in maniera innovativa vernici all’acqua, a base biologica e prive di composti organici volatili (COV), per sostituire quelle utilizzate oggi nei rivestimenti in legno.

Si occuperà di retrofit dei veicoli pesanti, invece, il progetto LIFE DUALNG. Coordinato dall’azienda automobilistica italiana BM Carrozzerie, il team dimostrerà l’efficacia di una tecnologia Diesel Dual Fuel che sfrutta una miscela di gasolio con gas naturale compresso (CNG), gas naturale liquido (LNG) o biometano. Il kit di modifica potrà essere applicato ad  autobus, camion, furgoni e potenzialmente a motori di navi. 

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