Ecovela Play

    DSC_9269

    Le Cronache del Grigio dell’ 8 settembre 2013

     

    Domenica 8 settembre 2013, ore 18:00, comune di Bracciano, municipio, sala consigliare.

    E’ in questa dimensione spazio/tempo che si è svolta la cerimonia di premiazione di questa 5° edizione del Trofeo Ecovelaplay lago di Bracciano.

    Bella festa! Bella cerimonia! Ci sono gli invitati delle grandi occasioni: assessore, rappresentati di protezione civile, del Coni, ecc…….

    Ah!!! Si!!! Voi vorreste sapere come andata “prima”!?!

    Bè! La storia è questa, sabato si celebravano le ultime due regate, la classifica già ben formata e quell’aria un po’ così, con quelle “vibrazioni” da fine stagione, facevano presagire una partecipazione sottotono, invece, chi per un motivo e chi per un altro erano 28 scafi (14 catamarani!!!) quelli che ronzavano intorno al gommone con le bandiere alzate prima del via.

    Una bella vista, soprattutto se inquadrata da una certa distanza ed io, di distanza, ne avevo tanta, perché quando è scesa l’ultima bandiera (il via) avevo circa 30’’ di ritardo.

    Trenta secondi di ritardo sulla linea di partenza , a parte il mago Silvan e qualcuno dei fantastici 4, non li recupera nessuno, pazienza mi dico, cerchiamo di dare il meglio e inventiamoci qualcosa.

    Percorro il primo bordo di bolina con mura opposte al “gruppo”, mi sembra che lì ci sia più vento, la barca corre e con un paio di “buoni” mi sembra di aver recuperato, non tutto ma molto; viro e punto dritto sulla boa dove stimo di arrivare in tempo per ricongiungendomi agli altri e rientrare in gara.

    Ma dove vanno?

    Perché hanno una linea così bassa? Perché Stefanino no riesce a fare bolina?

    No! Non dove vanno loro ma dove vai tu Grigio! Di boe in acqua ce sono 4 e tu hai puntato quella sbagliata.

    Game over per il Grigio.

    Nonostante tutto ho dietro Nicola (primo in classifica generale) non mi starà mica doppiando!!, sarebbe veramente troppo, Nicola ha avuto una rottura al “meccanismo” di regolazione della randa e invece di ritirarsi si è messo al vento e ha operato un intervento di fortuna degno di E.R. e ha proseguito la regata.

    Ed è pure arrivato settimo! “ch’illi so’ ommini!!!!”.

    Manco a dirlo Stefanino “primo”.

    Si da il via alla seconda prova ovvero seconda regata, tutto come prima compresa la partenza del Grigio: da dimenticare!

    Ma il Grigio non molla se no che Grigio sarebbe!

    Imbocco la prima boa a scendere e ne esco come una formula uno dalla schiccane delle minerali a Monza, salgo, salgo, salgo, ho Giuliano alle costole, dietro ma leggermente sopravvento, devo aspettare e far virare prima lui per non rischiare la collisione.

    Il problema, ho saputo dopo, è che lui aspettava che virassi io, e cosi: io aspetto te, te aspetti me, ancora un po’ e arriviamo a Bracciano.

    Quando decido comunque di chiamare la virata (come previsto) mi becco le prue di Giuliano sui miei timoni, niente di rotto e nessuno si fa male.

    Insomma io qualche “dolorino” lo sento, perché anche nella seconda regata del giorno, la settima ed ultima in calendario il Grigio è fuori podio.

    Ma le sorprese della giornata (si perché il Grigio fuori podio è una “sorpresa”) non sono finite, tirate le somme della classifica generale ci sono due IV: “4 piume” e “Jighen”.

    Si decide per una speciale di spareggio tra i due da svolgere domenica…..

    Ovviamente oltre a tutte le personalità, a riempiere la sala del municipio, c’eravamo anche Noi, quelli che durante tutta l’estate hanno scorrazzato su e giù per il lago sempre accompagnati da quel “buon vento” che ogni marinaio si augura, che non è di termica né di perturbazione, ma è quel vento… (mi fermo qui che se no mi dicono che divento poeticobuonista)

    Dopo tutti i discorsi e i buoni propositi, i ringraziamenti e le promesse si passa alle celebrazioni.

    La Coppa del Lago, il trofeo che viene assegnato al circolo che ha accumulato più punti in base ai risultati dei soci regatanti e che ogni anno viene rimesso in palio, quest’anno cambia “bacheca”: e viene consegnato dal circolo velico Sigma al circolo velico H2O. Bravi! Ora bisogna tenerla! E L’anno prossimo.……..….

    Passiamo poi agli equipaggi “regatanti”:

    Abbiamo brindato ed applaudito al primo classificato Nicola e Giuppi

    Abbiamo brindato ed applaudito al secondo classificato Stefanino e Cinzia

    Abbiamo brindato ed applaudito al terzo classificato il Grigio e Rachele

    Abbiamo brindato ed applaudito al quarto classificato Michele ed Helena

    Abbiamo brindato ed applaudito al quinto classificato Mastrangeli e Falchi

    Abbiamo brindato ed applaudito a tutti quelli che c’erano.

    Lo spareggio di domenica l’ha “spuntato” 4 piume, mio figlio Michele, quindi altra foto mia e sua ognuno con una coppa in mano !!!!!!!!!!!!!

    Ora vado, ho il mio primo allenamento sulle partenze!!!!!  perché l’anno prossimo io sarò in acqua e voi “attenti al Grigio”

    Grazie a tutti

    Le Cronache del Grigio dell’ 11 ago 2013

     

    Team KBioN - Il vincitore

     

     

    Sole, quattro nodi di vento, e atmosfera vacanziera, queste le condizioni di contorno della quinta prova del trofeo Ecovela Play ospitata dal centro velico 3V.

    Percorso convenzionale: bastone, due prove.
    Atmosfera molto vacanziera, tanto che fino all’ultimo ho dubitato che si potesse svolgere la regata, chi è partito per luoghi affollati, chi non sa se fa in tempo a tornare, chi non ha vento per raggiungere il campo di regata.
    Ma alle 14:30, eccoli! come cavalieri medioevali chiamati all’adunanza per il torneo in onere del Re, le vele come stendardi al vento vestiti con moderne armature di licra, pronti a dare inizio allo spettacolo e dar mostra di se agli occhi della principessa.
    Qualcuno, per non perdere la prova, ha addirittura anticipato il rientro dalle vacanze (che se poi rimaneva in Sardegna un altro paio di mesi… eh!!!! Stefanino)
    Segnale dei cinque minuti, peccato che ne io ne il mio prodiere avessimo un orologio, aspettiamo il segnale del minuto e poi a voce contiamo i secondi, circa sette secondi troppo lentamente.
    Comunque sia ci ritroviamo primi alla partenza, Stefanino è a “sette secondi sopravvento!!!”
    Sarà il poco vento, sarà il poco peso, sarà che è bravo, a neanche metà del primo bordo di bolina mi passa senza difficoltà apparente (non poteva esserci la tramontana di ieri!!!)
    Così sono iniziati i guai, perché il sorpasso è stato sopravvento, la sventata ha fatto recuperare molto agli inseguitori e al giro di boa ho iniziato la prima scesa di lasco non proprio nelle migliori condizioni.
    Posso ancora recuperare Maurizio e l’ho quasi preso quando la barca si ferma, che c…aspita succede !!! Michele mi ha raggiunto e completamente coperto; si poteva fare qualcosa? Sicuramente si. L’ho fatto? No.
    Dopo la prima prova il Grigio è grigio.
    Ma è solo dopo la partenza magistrale di Nicola alla seconda prova (il famigerato Team KBioN), un tentativo di recupero con rotta alternativa finito male e l’assenza di quel po’ di maestrale che comunque era previsto, che il Grigio è diventato “nero”.
    E siccome le competizioni si fanno con la forza ma si vincono con la testa, se perdi la testa hai perso la regata.
    Oggi il Grigio è arrivato ultimo.
    Tant’è, giornata da dimenticare.
    Dimenticare l’allegria del prima regata, la complicità con cui ci siamo aiutati a vicenda nel preparare le barche.
    Dimenticare l’adrenalina che sale insieme al segnale del “minuto”.
    Dimenticare le immagini di quei colori che si intrecciano, si inseguono, si scambiano come in una danza.
    Dimenticare la faccia di Michele (mio figlio) che sale sul podio.
    Dimenticare gli “sfotto” della premiazione e le promesse di rivincita.
    Dimenticare una giornata di sole, vela, natura, condivisa con le persone che condividono con te il piacere i tutto questo.
    No.
    Non voglio dimenticare.
    Anche questa giornata sarà ricordata con gioia nelle “cronache dl Grigio”
    Ci vediamo in acqua il 25 agosto, io ho già iniziato pratiche di meditazione zen, voi: “attenti al Grigio”
    Grazie a tutti.
    p.s.
    Cosa? Mi sono dimenticato di dire che ho stallato all’ultima virata? Si! va bene! mica che nelle cronache bisogna dire proprio tutto!!!!!!!
    il Grigio

    Bracciano dà il via alle Lagolimpiadi 2013

     

    Lagolimpiadi 2013

     

     

    Il lungolago Argenti si prepara ad accogliere tre giorni di sport e divertimento per grandi e piccini. Dal 2 al 4 agosto si fanno spazio, anzi vento, le Lagolimpiadi, patrocinate dall’Ecovela Play Team, AICS e UNAAT insieme al comune di Bracciano e con i partners storici di Ecovela Play: RINNOVABILI.IT e RETEGRATUITA.IT

     

     

    Di seguito il programma completo.

    BRACCIANOLUNGOLAGO G. ARGENTI
    2/3/4 AGOSTO 2013
    PROGRAMMA

    2 AGOSTO

    Ore 15.00: Spazio Fronte Stabilimento CUCUCU’ / OASIS –
    Gara di SAP –
    Ore 16.30: Gara di Ironsurf
    Ore 17.30: Prove Libere di Windsurf
    Ore 18.00: Campi OASIS – Torneo di Beach Volley
    Ore 19.00: Campi Casina del Lago : Torneo di Calcio a 5

    3 AGOSTO
    Ore 15.00: Spazio fra EVERALDO BEACH / TRAMONTANA

    Gara di Pedalò
    Ore 16.00: Gara di Voga Pattino
    Ore 18.00: Campo Rosa dei Venti : Torneo di Beach Volley
    Ore 19.00: Campi Casina del Lago : Torneo di Calcio a 5

     

    4 AGOSTO
    Ore 14.00: Fronte Casina del Lago : Gara di Windsurf :
    Ore 16.00: Fronte Stabilimento Movida : Gara di Canottini :
    Ore 17.00: Fronte Casina del Lago :
    TROFEO ECOVELAZATTERA 2013

     

    Gara fra Eco Zattere


    Ore 18.00: Campi Stabilimento Movida : Torneo di Beach Volley
    Ore 19.00: Campi Stab.Luccio d’Oro : Calcio a 5 – Femminile

    Scarica il programma Lagolimpiadi 2013 in pdf

     

     

    Ecovela Play Day: Bracciano 29 giugno

     

    DSC_9385

     

     

    Uno slancio giovane quasi inatteso per la lunga e ricca giornata del 29 giugno. Ecovela Play, il progetto di ecologia e sport ideato da Andrea Nesi, ha riscosso notevole successo ed ha attratto la partecipazione volontaria di molti ragazzi, studenti, giovanissimi cittadini che hanno accolto con maturità e freschezza ma anche con una consapevolezza meritevole, la missione eco-sostenibile della manifestazione. Oltre 30 kg in un’ora i rifiuti raccolti nella mattinata. Un’esperienza simbolica che lancia, forte delle “braccia” dei più piccoli ed entusiasti, un messaggio di rispetto e di condivisione di cui la comunità ha evidente bisogno.
    Lo ha sottolineato con sincera soddisfazione uno dei principali fautori nonché organizzatore, insieme ad Andrea Nesi (fondatore di Ecovela Play, coordinatore nazionale della commissione ambiente di AICS e testimonial di RINNOVABILI.IT), Claudio Valentini (UNAAT). “Una bellissima occasione, perfettamente riuscita nei suoi intenti. Grande la partecipazione dei vari attori, del pubblico, anche degli operatori commerciali presenti. Un ottimo lavoro di squadra. Tanto che c’è stato chiesto di replicare, e lo faremo nel corso dell’estate, con il fondamentale aiuto di Antonio Libbi, verosimilmente ad agosto, durante le Lago Olimpiadi organizzate dal Comune di Bracciano. Noi riproporremo un evento in collaborazione con Ecovela Play magari estendendo la gara di raccolta rifiuti, che ha suscitato molto interesse, ai Rioni, con una vera propria competizione rionale. Per il 29 giugno siamo davvero contenti della riuscita. Soprattutto della forte affluenza dei ragazzi, che sono la risorsa, le leve del futuro, per la difesa sentita e matura dei beni comuni, partendo da un comportamento eco-logico. Come hanno fatto ripulendo tutti insieme le spiagge, il 29 giugno scorso. Ma dobbiamo ringraziare, come organizzatori, anche tutti coloro che hanno reso possibile Ecovela Play. La Protezione Civile di Bracciano, per il supporto globale e per le strutture fornite durante tutta la giornata. La SSD Roma Pallanuoto, i ragazzi tutti, che non hanno potuto disputare la partita come stabilito a causa del forte vento, ma che sono stati tutti con noi, in prima persona, a gareggiare nella raccolta. L’Osservatorio Beato XI. Generazione Musica, che ha animato la serata con uno spettacolo straordinario, con talenti locali. Antonio Libbi, Presidente della Asd Casina del Lago, che ha fornito tavole, equipaggi e professionalità, sia nell’animazione della giornata, che nelle prove di surf con i ragazzi. L’associazione L’agone Nuovo. Un grazie di cuore alla Casina del Lago e Nonno Si. E veniamo ai ringraziamenti doverosi, individuali. Al succitato Antonio Libbi. Al coordinatore della Protezione Civile, Gino Mondini e ai suoi quattro volontari che sono stati con noi per tutta la manifestazione. Giorgio Pennacchini, di Nonno Si. Gianluca Galletti e Stefano Pianozza per Acquaria onlus, che ha allestito il suo stand. Angelo Ragno, il prezioso mister dei ragazzi della pallanuoto. Generazione Musica nella persona del Presidente Alessandro Lembo. Ringraziamo tutti i partner che hanno sponsorizzato e sostenuto l’evento di Ecovela Play, Cillichemie Italia, Officine elettriche, Rete Wi-Fi Gratuita, Rinnovabili.it. Il comune di Bracciano, che ci ha creduto e che speriamo ci supporterà ancora, nelle prossime iniziative”.

     

     

     

    Prima regata della quarta stagione per Ecovela Play

    Ecovela Play

    Prima regata della quarta stagione per Ecovela Play. 16 catamarani schierati sulla spiaggia di Trevignano antistante il circolo velico 3V, una visione emozionante, le vele sono tante, un trionfo di colori, le pale dei timoni si confondono con i lettini su cui i gitanti sono spalmati a prendere il sole. Molti occhi curiosi!
    Noi ci siamo tutti o quasi, tra le “new entry” Bruno con il figlio Alessandro di 10 anni, sono qui per la prima volta, il benvenuto è sincero e caloroso. Si decide di far partire prima i quattro hc18, poi tocca noi, i 16.
    Ok, parto sottovento ma con buona spinta recupero parte dello svantaggio, decidiamo subito di non guardare “Stefanino”, c’è poco vento e quello li non lo prende nessuno, dritti per la nostra strada evitando per un soffio lo stallo con Michele (mio figlio, ho allevato una serpe in seno!).

     

     

    _DSC2398-26

     

    Giusta la rotta, giriamo la prima di bolina senza neanche guardare chi è avanti e chi dietro, e giù di lasco per chiudere il primo dei due giri. In discesa non ci passa nessuno, Rachele, il mio abilissimo prodiere, fa miracoli.
    Alla boa infiliamo”Max“ e in quinta posizione iniziamo a risalire, non so dove Nicola a preso il vento, ma è là, davanti, lontano.
    Viro per andare a prendere la boa e quando la barca cambia mure riconosco le vele, non è possibile! Stefanino dietro!?!? Deve essere successo qualcosa, anche Giuliano è dietro a tre lunghezze, ok! Calma.
    Si! Calma è quattordici regate (due anni) che non vedo Stefanino nel retrovisore, come fai a stare calmo; dopo l’ultima boa, facciamo il punto, siamo secondi.
    Mentre provo a non pensarci filiamo giù (bè! filiamo è una parola grossa, ci saranno 4/5 nodi di vento, santo hobie cat!) guardo solo avanti, strambo, non bene ma ho ancora margine, poco, … troppo poco. Dopo Nicola, arriviamo sulla boa d’arrivo in 3 in meno di mezza lunghezza. Non ci voglio credere, due giri di bastone, strambate, virate, e siamo in 3 in un metro.
    In una manciata di secondi, non fai in tempo chiederti dove puoi aver perso quegli “sporchi 50 cm di acqua” che finisci al quarto gradino del podio (ovvero a terra!) A si! Certo: Stefanino è davanti!!!!!!!

    Ma ci vediamo il 30 giugno, io non mollo e voi … “attenti al grigio”
    Grazie a tutti, è stata una bellissima giornata ECOVELA PLAY