Nel 2012 i gas ad effetto serra di origine industriale sono aumentati del 2,6%, sotto la spinta inarrestabile di Cina e India

Alcune grandi nazioni in via di sviluppo stanno alimentando la crescita emissiva più delle altre. In Cina il livello di diossido di carbonio industriale è cresciuto del 9,9 per cento nel 2011, dopo essere salito del 10,4 per cento nel 2010 e oggi il Gigante Asiatico è responsabile del 28 per cento di tutta la CO2 emessa a livello mondiale; anche l’India ha fatto la sua parte con un aumento del 7,5% (nel 2010 si era toccato il 9,4%) mentre le emissioni negli Stati Uniti e nell’Unione europea sono scese, rispettivamente, dell’1,8 per cento e del 2,8 nel 2011. “A meno di non attuare subito grandi e concertati progetti di mitigazione, l’obiettivo di rimanere al di sotto dei 2 gradi Celsius diventerà presto irraggiungibile”, concludono gli autori.











