La raccolta di Remedia ha segnato nel 2013 un + 2,9% rispetto all’anno precedente, con ben 42mila tonnellate di e-waste gestite e oltre 38mila avviate al riciclo

“L’incremento dei volumi di raccolta di rifiuti tecnologici è una delle grandi sfide ambientali che l’Italia deve affrontare nei prossimi anni. Una volta recepita la nuova Direttiva europea sui RAEE, dovremo aumentare ancora di più l’impegno per arrivare a raccogliere e smaltire l’85% di RAEE generati entro il 2019”, spiega Danilo Bonato, Direttore Generale di ReMedia. E se il primo posto della classifica regionale è tutto della Lombardia, male non se la cavano neppure Emilia Romagna e Veneto rispettivamente con 3.581 tonnellate e 3.108 tonnellate. “Non dobbiamo dimenticare – prosegue Bonato – che i rifiuti tecnologici hanno un valore economico e ambientale: avviarli a un corretto riciclo significa recuperare materie prime, metalli preziosi e terre rare da reintrodurre nel ciclo produttivo, risparmiare energia ed evitare emissioni di CO2”.











