Il serbatoio che rifornisce la metropoli brasiliana è stato prosciugato del 96 per cento. Lo spettro della siccità attanaglia gli abitanti

«Siamo completamente abbandonati – spiega Karina Martines, titolare di un ristorante vegetariano vicino all’avenida Paulista – Abbiamo perso le speranze perché la Sabesp non ci dà né informazioni né previsioni». Il locale ha dovuto chiudere per due ore durante i giorni passati perché l’acqua non sarebbe bastata, e Martines ha chiesto aiuto ai ristoranti vicini per farsi prestare un lavandino in cui lavare i piatti.
Secondo la Sabesp si tratta di problemi tecnici e, come se non bastasse c’è stata anche la rottura di un tubo nel quartiere.
L’unica speranza, adesso, è la pioggia. Dopo aver toccato picchi di 36 gradi, verso la fine del mese secondo le previsioni di Climatempo promettono il ritorno delle precipitazioni, che da novembre a febbraio torneranno nella media storica. Ma per ristabilire l’equilibrio del serbatoio Cantareira ne servirebbe il doppio.











