Nasce Reneos, rete europea per la gestione delle batterie al litio

Cobat e le colleghe europee Bebat, GRS Batterien, BatteriRetur e Stibat fanno squadra per offrire la prima piattaforma internazionale in grado di gestire gli accumulatori delle auto elettriche. De Rocchi: “Grande progetto per affrontare assieme un cambiamento epocale”

Reneos

Le migliori realtà della raccolta e riciclo batterie fanno rete con Reneos

(Rinnovabili.it) – Solo sette giorni fa, la Commissione europea ha presentato il nuovo regolamento sulle batterie sostenibili, proposta normativa per rendere il mercato UE dell’accumulo più verde e circolare. Un provvedimento complesso, ancora da approvare, ma che a regime attiverà requisiti di sostenibilità per ogni tappa della value chain delle batterie, fine vita compreso. E nonostante il regolamento debba ancora iniziare l’iter legislativo, il settore del riciclo non si è fatto trovare impreparato. Prova ne è il lancio di Reneos, prima piattaforma europea per la raccolta e il riciclo delle batterie delle auto elettriche.

Reneos nasce con l’obiettivo di creare una rete dei migliori sistemi nazionali di raccolta e, sulla base delle rispettive esperienze, offrire un’ampia gamma di servizi alle aziende: dallo stoccaggio alle tecnologie di seconda vita. A darle vita sono state 5 realtà dell’economia circolare europea, provenienti da altrettanti Stati membri. La belga Bebat, la tedesca GRS Batterien, la norvegese BatteriRetur, l’olandese Stibat e l’italiana Cobat che da oltre 30 anni si occupa di riciclo di qualsiasi tipologia di accumulatori.  

“Negli ultimi anni abbiamo visto che l’industria europea è alla ricerca di soluzioni sostenibili per la raccolta e il riciclo a livello internazionale di un numero crescente di batterie per la trazione elettrica” spiega Philippe Celis, CEO di Reneos. “La piattaforma consolida l’esperienza di diverse organizzazioni leader nella raccolta e nel riciclo di tali batterie, conservando le singole radici nazionali. Facciamo affidamento sul know-how locale dei nostri partner per offrire servizi ai nostri clienti a livello internazionale, con un’offerta su misura per i loro mercati locali”.

Le migliori esperienze di logistica e trattamento in rete

Perché è così importante la nascita di Reneos? La risposta è nei trend di mercato. Studi di settore, come l’Electric Vehicle Outlook 2020 di Bloomberg, stimano che la mobilità elettrica diverrà sempre più comune negli anni a venire. Al punto che entro il 2040, oltre la metà di tutti i veicoli passeggeri venduti sarà elettrica. E mercati come la Cina e parti dell’Europa mostreranno penetrazioni molto più elevate.

La crescita lato auto, porterà ad un aumento del numero di batterie vendute e, di conseguenza, anche di quelle esauste. Prodotti, spiega la neo-rete, da “maneggiare con cura”. Ogni unità dovrà essere raccolta e trasportata con la massima attenzione, esaminata, smontata e preparata per ulteriori lavorazioni. É necessaria, quindi, una competenza professionale per ogni fase del percorso.

E’ in questo ambito che si inserisce Reneos, offrendo, tramite i suoi partner, soluzioni “chiavi in mano” capaci di soddisfare le richieste di aziende che ormai lavorano su scala internazionale. I partner di ogni Paese garantiscono, infatti, il trasporto sicuro e lo stoccaggio di batterie esauste e danneggiate nel pieno rispetto delle linee guida UE e della legislazione nazionale per il trasporto di merci pericolose. Permettendo di dare a questi accumulatori una seconda vita attraverso il riutilizzo o l’avvio al riciclo.Riunendo i massimi esperti nel riciclo delle batterie – aggiunge Celis – vogliamo rendere l’Europa un vero e proprio hub di riciclo delle batterie, aumentando ulteriormente la nostra competitività rispetto all’Asia o agli Stati Uniti”. 

“Cobat è orgoglioso di lavorare in squadra con i maggiori operatori europei del settore fine vita delle batterie al litio“. afferma Luigi De Rocchi, R&D Manager di Cobat e membro del board di Reneos. L’Italia è una delle best practice a livello internazionale per la gestione delle batterie al piombo e Cobat è già da anni al lavoro con il CNR per il riciclo delle batterie al litio. Oggi portiamo la nostra esperienza e il nostro know-how in un grande progetto per affrontare assieme un cambiamento epocale”. 

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La creazione di un tale sistema è stata accolta con molto entusiasmo dall’industria di settore. In realtà già a partire da ottobre 2020, Reneos ha iniziato a gestire le batterie al litio utilizzate dal produttore di motociclette elettriche Zero Motorcycles. L’azienda ha concessionari in Italia, Benelux, Norvegia, Finlandia, Svezia, Germania, Francia, Spagna, Portogallo, Regno Unito, Irlanda, Austria e Repubblica Ceca. “Produciamo esclusivamente motociclette elettriche – spiega Danny van der Horst di Zero Motorcycles – e per questo dobbiamo confrontarci con la gestione delle batterie al litio a fine vita. Grazie alla nostra partnership con Reneos, ora possiamo raccogliere e riciclare queste batterie in maniera efficiente e sicura. Questa collaborazione è un ottimo esempio di come il nostro settore possa fare un passo in avanti grazie a un network europeo”.

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