Dagli scarti di una società manutentrice di parchi e giardini, la nuova materia prima secondaria per veicoli più ecocompatibili

La Scott Miracle-Gro è una società statunitense specializzata nella manutenzione di parchi e giardini che utilizza nelle sue attività circa 35.000 tonnellate di fibra noce di cocco ogni anno; queste fibre naturali trattengono, infatti, il 50% d’acqua in più rispetto al terriccio tradizionale rilasciandola quando le piante ne hanno più bisogno. Molti “gusci” di cocco finiscono però nei rifiuti per problemi di qualità; un contro che avvantaggia invece la compagnia automobilistica. Proprio a partire dalle fibre scartate gli ingeneri della Ford riescono a produrre la speciale plastica rinforzata con cui realizzare i rivestimenti delle porte e dei sedili, la console centrale e anche i substrati della sottoscocca. “Si tratta di una è una situazione win-win. Stiamo prendendo un materiale proveniente dai rifiuti di un altro settore e impiegandolo per aumentare la sostenibilità nei nostri veicoli”, ha commentato Ellen Lee, esperto tecnico per la ricerca delle materie plastiche presso Ford. “Il nostro obiettivo è continuare a cercare tecnologie rinnovabili innovative in grado di ridurre sia la nostra dipendenza dal petrolio che i consumi”.











