Dall'11 febbraio 2025 sono in vigore le norme per abbattere i rifiuti e armonizzare il mercato unico: ecco cosa cambia per le aziende e come si punta a ridurre il packaging del 19% entro il 2030

Regolamento PPWR, linee guida della Commissione Ue
Nel 2023 ogni cittadino europeo ha generato 178 kg di rifiuti di imballaggio. In assenza di modifiche normative, il totale dei rifiuti potrebbe aumentare ulteriormente: si stima un incremento del 19% entro il 2030 rispetto ai livelli del 2018. La situazione è ancora più critica per i rifiuti di plastica, che potrebbero aumentare fino al 46%. Allo stesso tempo, l’industria del packaging deve far fronte a notevoli oneri amministrativi a causa delle differenti norme dei vari Paesi membri in materia di imballaggi.
Linee guida Regolamento PPWR
Tuttavia, il settore si sta preparando a una trasformazione radicale. La Commissione Europea ha infatti pubblicato le attese linee guida per l’attuazione del Regolamento sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (PPWR), entrato ufficialmente in vigore l’11 febbraio 2025. L’obiettivo è duplice: abbattere l’impatto ambientale e armonizzare le regole all’interno del Mercato Unico, eliminando la giungla di normative nazionali.
Cosa dicono le nuove linee guida
Il documento non modifica la legge, ma fornisce una serie di orientamenti sull’attuazione del PPWR per facilitare l’applicazione uniforme delle nuove norme in tutta l’UE. La sua piena applicazione contribuirà a rendere il settore degli imballaggi più sostenibile e competitivo a livello europeo.
Tra i punti chiave espressi nel documento della Commissione Ue:
- Identikit degli attori: Definizione precisa di chi debba essere considerato fabbricante o produttore.
- Classificazione dei prodotti: Una guida dettagliata per stabilire cosa rientri ufficialmente nella categoria imballaggio.
- Restrizioni e salute: Istruzioni sull’applicazione del divieto di sostanze chimiche persistenti (PFAS) negli imballaggi a contatto con gli alimenti e limiti stringenti sul packaging monouso.
- Responsabilità estesa: Indicazioni su come gestire i regimi di Responsabilità Estesa del Produttore (EPR) e l’obbligo di istituire sistemi di deposito e restituzione (DRS).
Verso il 2030: Riciclabilità Obbligatoria
Per rilanciare la competitività del settore europeo, entro il 2030, tutti gli imballaggi dovranno essere obbligatoriamente riciclabili. Inoltre, si prevedono quote minime di contenuto riciclato per gli imballaggi in plastica e misure per contrastare l’uso eccessivo di confezioni, il cosiddetto over-packaging.
Prossimi Passi
La Commissione sta già lavorando ad atti delegati per standardizzare l’etichettatura per la raccolta differenziata e i formati di rendicontazione. Per le aziende invece, la pubblicazione ufficiale rende la sostenibilità non più un’opzione etica, ma un requisito fondamentale per operare nel mercato europeo del futuro. Il regolamento prevede che queste misure ridurranno in modo significativo le emissioni di gas a effetto serra, l’uso dell’acqua e i costi ambientali nel settore degli imballaggi.












