Agroenergie a rischio con il DL sulla Spending Review?

La denuncia di Agrinsieme: “Con le nuove misure fiscali approvate dal Governo il settore agroenergetico rischia il default”

Agroenergie a rischio con il decreto Destinazione Italia?(Rinnovabili.it) – Facendo riferimento alle grandi potenzialità del settore agroenergetico,solo qualche tempo fa l’International Energy Agency ha definito le biomasse uno sleeping giant. Con il ruolo strategico affidato a questo comparto nel Piano di Azione Nazionale, le agroenergie hanno finalmente la possibilità di divenire entro il 2020 le prime rinnovabili in Italia, coprendo il 44% dei consumi di rinnovabili. Ora però questo gigante corre ora il rischio di continuare a dormire, secondo quanto denuncia Agrinsieme, il Coordinamento tra Cia, Confagricoltura e Alleanza delle Cooperative Agroalimentari. Commentando le nuove le nuove misure fiscali introdotte dal governo nel bozza del DL sulla Spending Review, Agrinsieme mette in luce alcuni interventi normativi che stanno minando il settore.

 

Nel dettaglio il decreto introduce la determinazione del reddito con l’aliquota del 25% sull’ammontare dei corrispettivi“L’aggravio fiscale previsto con il provvedimento approvato dal Governo  – scrive Agrinsieme in una nota stampa – venerdì scorso rischia di compromettere definitivamente  l’equilibrio economico-finanziario delle imprese agricole che hanno investito nel settore delle rinnovabili”. “Peraltro – sottolinea Agrinsieme –  la pesante tassazione genera un gettito di gran lunga superiore a quanto  stimato dal Governo, che impone un profondo ripensamento della misura , in particolare per i settori del biogas e delle biomasse, che utilizzano  materia prima agroforestale, effluenti zootecnici, sottoprodotti,  con positive ricadute economiche sul territorio”.