Bernocchi: “le richieste dell’Associazione non hanno trovato un riscontro da parte del Governo nemmeno nel riconoscimento come sottoprodotto delle biomasse da filiera forestale”

Ricordiamo che le principali novità introdotte nella versione definitiva del provvedimento sono l’incremento del monte incentivi complessivo di 300 milioni di euro all’anno (complessivamente 5,8 miliardi di euro all’anno) e la progressiva transizione dal meccanismo dei Certificati Verdi al nuovo regime per gli impianti che entrano in esercizio entro il 30 aprile 2013 (30 giugno 2013 per quelli alimentati da rifiuti). In tema di limiti per accedere agli incentivi senza passare per il meccanismo delle aste, si parla di una soglia massima di potenza di 60 kW per gli impianti eolici e quelli ad energia marina, 50 kW per gli impianti idroelettrici, 200 kW per gli impianti alimentati a biomassa e 100 kW per gli impianti alimentati a biogas di potenza.












