Eolico: le Samoa inaugurano il primo parco eolico

Le isole Samoa inaugurano il primo parco eolico, potenza istallata 550 kW. Due turbine rotanti e in grado di abbassarsi in caso di ciclone a firma Masdar

eolico Samoa(Rinnovabili.it) – Porta la firma della società energetica degli Emirati Arabi Uniti Masdar il primo parco eolico delle isole Samoa, inaugurato sabato scorso dal premier Tuilaepa Aiono Sailele Malielegaoi.

Annunciata a gennaio nel corso della Settimana della Sostenibilità di Abu Dhabi, la realizzazione dell’impianto da 550 kW è stata portata avanti con successo grazie all’investimento di 50 milioni di dollari appartenenti all’EAU-Pacific Partnership Fund, partenariato che sostiene la diffusione delle energie rinnovabili in tutti gli Stati insulari del Pacifico, gestito dal Fondo per lo Sviluppo di Abu Dhabi (ADFD).

 

Il nuovo parco eolico, situato sull’isola di Upolu, dove risiede quasi il 75 per cento della popolazione delle Samoa, fornirà 1.500 MWh di energia all’anno evitando il consumo di 475 mila dollari all’anno in costi di carburante e riducendo l’impronta di carbonio dell’isola evitando la produzione e il rilascio di 1.000 tonnellate di anidride carbonica (CO2) ogni anno, secondo quanto riferito da Masdar in una dichiarazione.

La società ha inoltre specificato che nella centrale sono state istallate due turbine in grado di ruotare ed essere abbassate e bloccate in meno di un’ora, tecnologia che consente di evitare i possibili danni causati dai cicloni che colpiscono la regione.

 

“Questo progetto sostenuto dall’EAU, e altri simili in corso in tutto il Pacifico, sono in grado di sbloccare benefici economici e sociali significativi in tutta la regione” ha dichiarato il sultano Ahmed Al Jaber, presidente della Masdar. “L’energia rinnovabile ha il potenziale adatto per rappresentare un importante contributo al mix energetico nei paesi in via di sviluppo, fungendo da catalizzatore per maggiori opportunità socio-economiche.”

 

“L’accesso alle energie rinnovabili è di vitale importanza per il nostro sviluppo economico a lungo termine, anche al di là dei guadagni sostanziali ottenuti tagliando la nostra dipendenza dalle importazioni di carburante” ha infine aggiunto Malielegaoi.

 

 

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