Germania: 65% di rinnovabili al 2030 e zero CO2 al 2050 ora solo legge

Il Bundestag ha approvato ieri l’emendamento alla legge sulle fonti energetiche rinnovabili. Maggiore monitoraggio dei progressi, intere la neutralità climatica diventa un target vincolante

emendamento egg 2021
Foto di Thomas B. da Pixabay

Berlino approva i nuovi obiettivi verdi al 2030 e 2050

(Rinnovabili.it) – Via libera all’emendamento EEG 2021. Dal 1° gennaio 2021 entrerà ufficialmente in vigore l’attesa modifica dell’Erneuerbare Energien Gesetz (EEG), ovvero la legge sulle fonti rinnovabili della Germania, dopo le riforme già attuate nel 2014 e 2016. Strumento fondante della politica energetica tedesca, il provvedimento è stato riadattato alle nuove esigenze nazionali sul fronte decarbonizzazione.

E l’obiettivo tedesco di raggiungere le zero emissioni nette entro la metà del secolo, è diventato ufficialmente il principio guida dell’EEG 2021. “Lo scopo di questa legge è anche garantire che, prima del 2050, tutta l’elettricità generata o consumata nel territorio della Repubblica di Germania […] sia ottenuta in modo neutro rispetto ai gas a effetto serra”, si legge nell’ultima bozza. Questo significa che sia l’energia elettrica made in Germany che quella importata dovranno soddisfare questo requisito.

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“Con l’ emendamento EEG 2021ha commentato il ministro federale dell’Economia Peter Altmaier stiamo inviando un chiaro segnale […] Per la prima volta, fissiamo legalmente l’obiettivo delle zero emissioni nella fornitura elettrica prima del 2050. Allo stesso tempo, stiamo definendo i passaggi necessari per raggiungere il 65% di energie rinnovabili entro il 2030″. Il Governo, spiega il ministro, sta già lavorando su una serie di misure individuali: dall’agevolazione dell’autosufficienza alla partecipazione finanziaria dei comuni all’espansione dell’energia eolica onshore.

Cosa prevede l’emendamento EGG 2021?

La riforma aumenta per prima cosa, gli obiettivi di capacità verde instancabile sul territorio per il 2030. Il fotovoltaico dovrà raggiungere quota 100 GW ( dai circa 52 GW di oggi ), l’eolico a terra i 71 GW (55 GW attuali), la biomassa 8,4 GW e l’eolico offshore i 20 GW. Ogni anno verrà impiegato un rigoroso processo di monitoraggio per verificare che le diverse fonti stiano effettivamente crescendo alla velocità necessaria. “Il nuovo EEG 2021 crea anche gli strumenti per poter apportare modifiche con breve preavviso in qualsiasi momento se emergono ostacoli”, spiega il Governo tedesco in una nota stampa.

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La legge include nuove gare: 500-850 MW di rinnovabili saranno offerti annualmente nelle cosiddette “aste dell’innovazione“. Allo stesso tempo, verranno riordinate le condizioni di finanziamento delle singole fonti, dando anche la possibilità ai comuni di contribuire finanziariamente agli impianti eolici sui loro territori. Miglioreranno, inoltre, le condizioni di remunerazione per grandi impianti fotovoltaici su tetto, mentre è prevista una nuova soluzione provvisoria per piccoli impianti solari (fino a 100 kW) che smetteranno di ricevere incentivi nel 2020. “L’autoconsumo di tutti i sistemi fotovoltaici sarà rafforzato e semplificato – aggiunge il ministero – i requisiti per la digitalizzazione saranno ulteriormente sviluppati”.

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