Fotovoltaico, a Catania il 1° impianto di stoccaggio integrato

Enel Green Power ha inaugurato oggi in Sicilia il primo impianto italiano di Energy storage integrato con le rinnovabili

Fotovoltaico, a Catania il 1° impianto di stoccaggio integrato

 

(Rinnovabili.it) – Tempo di novità per il settore dell’energy storage italiano. Enel Green Power (EGP) ha inaugurato oggi, in Sicilia, il primo sistema di stoccaggio energetico integrato ad un impianto fotovoltaico di taglia industriale. Una prima volta assoluta per il Belpaese resa possibile anche grazie alla tecnologia di accumulo messa a punto dalla General Electric (GE) e introdotta sul mercato lo scorso anno. E’ infatti il colosso statunitense ad detenere i diritti di Durathon, la batteria al sodio e idruri di metallo che EGP ha collegato alla solar farm Catania1. L’impianto fotovoltaico – realizzato nel contrada Malaventano di Catania – è attivo dal 2012 e vanta una capacità installata di 10 MW e una produzione di  16mila  MWh l’anno.

 

“Siamo entusiasti di aver conseguito anche questo primato – ha dichiarato Francesco Venturini, Amministratore Delegato di EGP in occasione del lancio. Il sistema di energy storage (taglia 1MW/2MWh) da oggi in poi aiuterà a rendere più costante la produzione fotovoltaica, aumentando la flessibilità di gestione e l’uniformità dei flussi energetici, e riducendo nel contempo l’intermittenza che caratterizza la fonte solare. La tecnologia Durathon “sodium-metal halide” sviluppata da General Electric è ideale per le applicazioni di back-up e non contiene piombo; il suo impiego fa parte dell’accordo di parnership siglato fra  i due  che prevede attività sperimentali per aumentare l’integrazione degli impianti di generazione alimentati da rinnovabili non programmabili.

 

“Per la nostra Società, l’integrazione attiva delle rinnovabili è un tema fondamentale ai fini dello sviluppo del settore”, ha aggiunto Venturini. “I sistemi di accumulo tecnologicamente avanzati come questo consentiranno di limitare l’intermittenza e gestire in maniera ottimale la non programmabilità di alcune fonti, contribuendo a garantire la stabilità e la gestione della rete”.

Oltre all’impianto di Catania, è in fase avanzata di realizzazione Potenza Pietragalla (Basilicata) un parco eolico da 18 MW equipaggiato con batterie Samsung  agli ioni di Litio, da 2MW/2MWh. E anche in questo caso di si tratta tratterà del primo impianto eolico in Italia integrato con un sistema storage e connesso alla rete di alta tensione.

3 Commenti

  1. Enel Green Power si ricordi che a produrre le batterie ESS al sale (sodio – cloruri di nickel) per integrare con successo le FER non programmabili nella rete elettrica non c’è solo GE, ma c’è anche (e soprattutto) una multinazionale tutta italiana, attiva con grande successo da 73 anni nel campo delle batteria: è la vicentina FIAMM! Venturini, che ne pensi di temi come filiera industriale nazionale della sostenibilità energetica? Perché cercare lontano quello che si ha pronto, sotto casa, nel proprio giardino e a costi di O&M sicuramente inferiori?

    • Valli tu a capire !
      Anche usare il litio del sud america, lavorato in asia o america che non si sa se o come verrà riciclato quando hai una batteria riciclabile italiana.

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