Frangisole fotovoltaico in perovskite, l’evoluzione delle schermature solari

La Saule Technologies inaugura la prima applicazione commerciale del suo fotovoltaico in perovskite: celle solari integrate su veneziane da esterni e applicate su una delle facciate degli uffici di Aliplast

Frangisole fotovoltaico in perovskite
Credits: Saule Technologies

Installati 32 metri quadrati di frangisole fotovoltaico in perovskite

(Rinnovabili.it) – Dal laboratorio alla fabbrica. Dalla fabbrica al mercato. La società polacca Saule Technologies ha compiuto tutti i passi essenziali per arrivare alla commercializzazione del fotovoltaico di nuova generazione. E oggi è pronta a mostrarne le prime applicazioni: un frangisole fotovoltaico in perovskite. Una robusta schermatura solare a lamelle orientabili in grado di controllare la luminosità producendo nel contempo energia solare.

In realtà il connubio tra sistemi oscuranti e tecnologia fotovoltaica non è una novità. Negli anni diversi prodotti, da interni ed esterni, hanno fatto parlare di sé mostrando una originale e interessante via per l’integrazione di fonti rinnovabili in contesti residenziali. Ma il frangisole fotovoltaico in perovskite di Saule rappresenta una novità assoluta essendo il primo prodotto reale ad impiegare questi promettenti semiconduttori di sintesi. Presentato per la prima volta nell’ottobre 2020, il frangisole è stato inaugurato sulla facciata dello stabilimento di Aliplast a Lublino, in Polonia. Qui l’azienda ha installato un sistema di schermatura solare dotato di oltre 32 metri quadrati di moduli solari in perovskite.

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Si tratta di un impianto attivo dal momento che le lamelle fotovoltaiche cambiano inclinazione in maniera automatica rispetto all’incidenza dei raggi solari. Ciò – sottolinea la società – è reso possibile dal sistema di automazione Animeo di Somfy. Nel dettaglio, i profili con moduli in perovskite cooperano con la stazione meteorologica installata sul tetto. Utilizzando i dati meteo in tempo reale e il rilevamento dell’irraggiamento, cambiano costantemente il loro allineamento rispetto alla posizione del sole. La soluzione garantisce efficienza energetica, comfort termico e protezione dalla luce troppo intensa, indipendentemente dalla stagione.

“Dopo aver aperto la prima fabbrica di celle di perovskite al mondo a Wrocław a maggio 2021, oggi, meno di tre mesi dopo, stiamo di nuovo facendo una rivoluzione nel settore globale del fotovoltaico e delle energie rinnovabili”, spiega Olga Malinkiewicz, CTO e co-fondatrice di Saule Technologies. “Stiamo entrando in una nuova fase di sviluppo: l’era della commercializzazione delle nostre celle in perovskite. Presentiamo con orgoglio il nostro prodotto completo, un frangisole operante sulla facciata dell’edificio del nostro primo cliente – Aliplast. Questo è un momento speciale per noi, che corona sette anni di duro lavoro dell’intero team di Saule Technologies”.

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 I frangisole  fotovoltaici in perovskite fanno parte dei cosiddetti Building Applied Photovoltaics (BAPV), ovvero installazioni che adattano i moduli alle superfici esistenti tramite sovrapposizione, prestandosi dunque all’applicazione su diversi materiali come alluminio, legno, vetro e plastica.

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