Rinnovabili in agricoltura, è tempo di una nuova progettualità

Firmato il Protocollo d’intesa tra Elettricità Futura e Confagricoltura per promuovere uno sviluppo equilibrato e sostenibile degli impianti energetici nei contesti agricoli.

rinnovabili in agricoltura
Foto di D Cannon da Pixabay

Nuove linee d’azione per le rinnovabili in agricoltura

(Rinnovabili.it) – Insieme per definire modelli che valorizzino le sinergie tra fonti rinnovabili ed agricoltura. Questo l’obiettivo della protocollo d’intesa firmato ieri da Elettricità Futura e Confagricoltura. La due associazioni, rappresentati rispettivamente del mondo energetico e di quello agricolo, hanno deciso collaborare all’interno della transizione ecologica nazionale. E redigere le linee d’azione con cui far incontrare i rispettivi settori. 

Lo sviluppo delle fonti rinnovabili in agricoltura rappresenta da sempre un tema delicato. Senza precisi paletti e linee guida condivise, si teme possa prendere piede un modello di business con un approccio industriale alla risorsa suolo. Come spiegato da un recente report di Legambiente, questo approccio mira a massimizzare la produzione ‘monocolturale’ di energia, consumando terreno; e rischiando di impoverire la produzione dei campi, soprattutto in quei territori più soggetti al pericolo di speculazioni.

Leggi anche Fotovoltaico e agricoltura, servono norme di convivenza

Eppure esiste una via equilibrata e sostenibile per le rinnovabili in agricoltura. Una via che il protocollo definirà nel concreto, a partire dalle misure di efficientamento energetico delle aziende. Come? Attraverso, ad esempio, coperture solari di edifici rurali e magazzini. Il testo siglato rimarca anche la promozione dell’agrovoltaico, installazioni integrate che permettano di continuare le colture o l’allevamento. Elettricità Futura e Confagricoltura definiranno anche una linea d’azione per gli impianti solari a terra su aree agricole incolte, marginali o non idonee alla coltivazione. E promuoveranno di azioni informative e divulgative volte a favorire lo sviluppo delle gran energy nazionali. Senza dimenticare anche il ruolo delle agroenergie per la produzione di biogas e biometano. 

L’ulteriore crescita delle agroenergie e lo sviluppo di nuovi modelli di produzione e consumo – spiega Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura – rappresentano elementi centrali per la sostenibilità delle produzioni agricole e un importante elemento di competitività per le nostre aziende“. 

“Gli obiettivi di decarbonizzazione del Green Deal al 2030 – aggiunge Agostino Re Rebaudengo, presidente di Elettricità Futura – si possono raggiungere solo attraverso un dialogo costruttivo e senza pregiudizi tra tutti i soggetti coinvolti, sia dal lato delle imprese, sia dal lato delle istituzioni. Il Protocollo firmato oggi rappresenta per Elettricità Futura un primo fondamentale tassello in questa direzione e dimostra come il mondo imprenditoriale nel suo complesso sia pronto a raccogliere la sfida della transizione energetica”. I prossimi passi? Un Comitato di Coordinamento preparerà un piano annuale di attività, che preveda la redazione di proposte concrete e il lancio di iniziative di sensibilizzazione sui benefici e sulle potenzialità di recupero.

Articolo precedenteBruxelles spalanca la porta a nucleare e gas nella legge sul clima UE
Articolo successivoL’Onu lancia l’allarme sulla produzione di combustibili fossili

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui