Idroelettrico nel mondo, mercato pronto a superare i 1.200 GW

Continuerà a crescere l’energia idroelettrica sostenuta, quest’anno, da oltre 36 miliardi di dollari d’investimenti. Oggi il settore offre quasi un sesto della produzione mondiale di elettricità

Idroelettrico nel mondo
via depositphotos.com

Il ricerca di Rystad Energy sull’idroelettrico nel mondo

(Rinnovabili.it) – Il 2022 si prospetta come un ottimo anno per l’energia idroelettrica. Il mercato continuerà ad avanzare su una traiettoria al rialzo, superando per la prima volta i 1.200 GW di capacità installata a livello globale. E catalizzando oltre 36 miliardi di dollari di investimenti. A riferirlo è Rystad Energy pubblicando la sua nuova ricerca sull’idroelettrico nel mondo.

Il rapporto mostra un settore maturo ma dinamico, oggi particolarmente gratificato dal nuovo slancio della transizione energetica. D’altra si tratta di una delle tecnologie di produzione elettrica più antiche, il cui contributo attuale fornisce quasi un sesto della generazione elettrica mondiale.

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Nonostante la già larga diffusione, il settore non si ferma. Rystad Energy rivela infatti che l’idroelettrico nel mondo sia aumentato di 17 GW nel 2020 e di 14 GW nel 2021. Per una produzione annuale di 4.414 TWh (dato di fine 2021). “L’energia idroelettrica è la spina dorsale della generazione elettrica a basse emissioni di carbonio ed è in aumento dagli anni ’70”, afferma l’analista Karan Satwani. “Negli ultimi due decenni, la capacità globale installata è cresciuta dai 680 GW nel 2000 a quasi 1.200 GW nel 2021; un aumento di oltre il 75%“.

La Cina guida l’energia idroelettrica nel mondo

La Cina rimane l’indiscusso leader mondiale per capacità totale installata. Con 340 GW sul territorio, il gigante asiatico stacca di netto il secondo in classifica, ossia il Brasile con i suoi 112 GW. Gli Stati Uniti (84 GW), il Canada (81 GW) e la Russia (50 GW) completano la top five dell’idroelettrico nel mondo. Seguono India (47 GW), Norvegia (33 GW), Turchia (30 GW) e Giappone (23 GW).

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“Negli ultimi anni, i paesi asiatici e sudamericani, guidati da Cina e Brasile, hanno favorito l’aumento della capacità idroelettrica globale, mentre gli altri continenti sono rimasti relativamente piatti“, spiega la società. Un primato detenuto ancora per molto. Guardando al 2022, il progetto cinese di Baihetan da solo aggiungerà ben 16 GW, divenendo la seconda più grande centrale idroelettrica. La prima? Ovviamente la storica diga delle Tre Gole nella provincia cinese di Hubei.

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