Dalla Germania la prima turbina eolica dotata di idroelettrico

La tecnologia eolica incontra l’idroelettrico a pompaggio grazie al nuovo progetto della GE Renewable Energy. Il primo impianto sarà attivo a partire dal 2018

Dalla Germania la prima turbina eolica dotata di idroelettrico

 

(Rinnovabili.it) – Energia eolica disponibile 24 ore su 24, anche quando il vento non soffia. E’ questo l’obiettivo di due società, la Max Boegl Wind e la GE Renewable Energy, alle prese con progetto quanto mai unico: realizzare la prima turbina eolica dotata di impianto idroelettrico integrato. Non si tratterà ovviamente di aerogeneratore normale. Il prototipo, già in fase di progettazione, sarà, a detta di GE, il più alto mai realizzato fin’ora. Alla base della torre, la vera innovazione: un serbatoio d’acqua collegato ad un bacino posizionato ad un dislivello inferiore.

 

Il funzionamento è essenzialmente identico a quello di una stazione di pompaggio idroelettrico Quando è necessaria l’elettricità, l’acqua scorrerà naturalmente dal serbatoio della turbina all’impianto idroelettrico a valle. Al contrario, quando la produzione supererà la domanda, l’elettricità eolica servirà a pompare l’acqua nuovamente sotto il generatore, che agirà dunque come una batteria gigante. Ovviamente perché il sistema funzioni è necessario il giusto dislivello e spazio a valle per creare il bacino artificiale.

Per quanto particolare possa sembrare l’idea, le due società hanno già trovato il sito adatto dove istallare i primi prototipi. Posizionato tra le colline della foresta svevo-francone, il parco eolico con i suoi 13,6 MW di potenza dovrebbe vedere la luce entro la fine del 2017, mentre per l’anno successivo sarà realizzata la centrale idroelettrica da 13,6 MW di potenza. Il team dietro al progetto sostiene che il design innovativo sia in grado di fornire un veloce aumento della produzione, permettendo alle turbine idroelettriche di reagire immediatamente alle fluttuazioni del mercato energetico tedesco. “I tedeschi in questo settore sono noti per essere grandi inventori”, commenta Cliff Harris, di GE Renewable Energy. “E la mentalità di questa tecnologia si adatta davvero con la popolazione”. GE fornirà gli aerogeneratori nonché il software per gestire l’impianto.

7 Commenti

  1. Allora si può fare anche con un impianto off shore: si pompa l’acqua ad un serbatoio ad un livello superiore (galleggiante?)e, al bisogno, la si fa scorrere in mare.

      • Grazie.E posso fantasticare anche di più, modestamente. Non mi costa nulla. Per esempio penso ad un serbatoio galleggiante talmente grande da inglobare più turbine eoliche e altri sistemi di energia marina, fino a formare una vera e propria isola galleggiante di alto spessore, con moli di ormeggio per le imbarcazioni. Su quest’isola, gli amanti degli sport nautici potrebbero impiantare un “luna park energetico” con vari giochi che producono energia invece di consumarla. Per oggi mi fermo qui, perchè per gli sport e i giochi ci vuole una fantasia più elaborata e oggi mi sento pigra.

  2. Mi sembra una non-notizia. Sull’isola di Hierro è in funzione da tempo una centrale eolica associata a pompaggio idroelettrico che sfrutta l’energia prodotta in eccesso rispetto alla domanda.
    Tutto il Nord Italia pompa acqua durante la notte usando energia prodotta dall’eolico al sud e dal nucleare in Francia. Non serve che la centrale idroelettrica sia “attaccata” alla centrale eolica per fare dello storage con il pompaggio. Il programma europeo di potenziamento della rete è in funzione dell’aumento della capacità di accumulo idroelettrico nelle centrali in Scandinavia, utilizzando l’energia prodotta in eccesso dalle rinnovabili nel sud Europa (solare+eolico).

    • Ti sembra, ma non lo è. E’ la prima volta che viene integrato un serbatoio alla base stessa della turbina, realizzando di fatto un unico impianto e tagliando le spese, altrimenti necessarie a realizzarne due ex novo.

  3. Già nel 1985 si era proposta per mezzo dell’eolico la dissalazione dell’acqua di mare ed il suo pompaggio in serbatoi posizionati anche su rilevi di modesta altitudine delle piccole isole italiane e mediterranee ( Ustica -Sicilia ,..) . l
    La cosa non andò avanti perché si apriva un contenzioso con le navi cisterna siciliane che trasportavano acqua potabile dalla Sicilia e la pompavano nei sei suddetti serbatoi.

    • Sì, ma come proponevo io, si tratta di usare solo acqua di mare filtrata e senza consumo di suolo e senza toccare le prerogative di chicchessia. Era solo per stoccare l’energia della turbina eolica.

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