Da Toyota il modulo a fuel cell da installare “ovunque”

Il sistema, in vendita da questa primavera, potrà essere impiegato in applicazioni mobili come camion, treni e navi, o in sistemi fissi, semplicemente “collegandolo” all’apparecchio da alimentare

modulo a fuel cell
Credits: Toyota

Due formati da 60 e 80 kW per il modulo a fuel cell di Toyota

(Rinnovabili.it) – Le celle a combustibile strizzano l’occhio alle applicazioni plug-and play. L’idea è della Toyota Motor Corporation che orma da anni sta investendo nella tecnologia dell’idrogeno: dalle auto come la prima Mirai, fino al maxi progetto di Woven City, prototipo di città ai piedi del Monte Fuji, alimentato unicamente attraverso le fuel cell. Oggi l’azienda giapponese fa passo avanti per rafforzare la sua posizione di fornitore tecnologico nel mercato internazionale dell’H2. É di questi giorni, infatti, la notizia che la Toyota porterà sul mercato un modulo compatto a fuel cell destinato a quelle aziende che fabbricano “prodotti a idrogeno”. Il sistema può essere paragonato ai quei motori chiave in mano (in gergo Crane Engine) che vengono spediti pronti per essere collegati all’apparecchio da alimentare

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“Negli ultimi anni – spiega la società – sono state adottate varie politiche per l’utilizzo dell’idrogeno in ogni paese e regione e molte aziende sono entrate nel mercato, una dopo l’altra”. Di conseguenza, la domanda di tecnologie ad hoc è aumentata in diversi settori di applicazione. “Per soddisfare queste esigenze, abbiamo sviluppato un prodotto che racchiude singoli elementi correlati al sistema fuel cell della Toyota Mirai di seconda generazione”.

Questi elementi includono lo stack di celle a combustibile, nonché componenti che gestiscono l’alimentazione dell’aria, la fornitura di idrogeno, il raffreddamento e controllo della potenza. Il tutto racchiuso in un unico modulo compatto. L’unità “sarà facilmente utilizzata dalle aziende […] sia a livello della la mobilità come camion, autobus, treni e navi, che di generatori fissi”. Una volta fatto il pieno di idrogeno sistema fornirà elettricità a un intervallo di tensioni tra 400 V e 750 V.

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Sul mercato da questa primavera, il modulo Toyota sarà disponibile in due formati: un’unità “verticale” che misura 890 x 630 x 690 mm e pesa circa 250 kg; e un’unità orizzontale che misura 1.270 x 630 x 410 mm e con un peso di circa 240 kg. Ciascuno di questi sarà disponibile nelle versioni da 60 e 80 kW, e l’azienda giapponese afferma che entrambi offrono una “densità di uscita di livello superiore per unità di volume” e una manutenzione “semplice e non frequente”.

2 Commenti

  1. Da molti anni cerco di costruire una stazione di produzione di H2 mossa da solo rinnovabili. Ho cercato di convincere aziende a cofinanziare il progetto. Leggo della unità della Toyota con una Potenza molto interessante.Sarebbe ideale per le comunità di energia dotate anche dell impianto di produzione H2 da rinnovabili

  2. Io spero che nessuno segua questi pazzi nella loro idea sull’idrogeno. Ci hanno speso così tanti soldi che non possono più tirarsi indietro, ma è una tecnologia totalmente stupida e voluta solo per obbligare gli utenti a continuare a pagare del carburante (quando invece l’elettricità si può produrre ovunque e un proprio)

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