K19: uno NZEB nuovo di zecca nel centro di Milano

    Lo studio di architetti LPzR ha realizzato nel Quartiere Piave di Milano uno NZEB che si armonizza con il contesto con un disegno modulare ed irregolare

    K19: uno NZEB nuovo di zecca nel centro di Milano

     

    (Rinnovabili.it) – I giovani architetti dello studio milanese  LPzR hanno realizzato uno Near Zero Energy Building – NZEB – Edificio ad energia quasi zero – nel “Quartiere Piave” del capoluogo lombardo.

    Nei pressi di Porta Venezia i giovani progettisti hanno inserito due edifici residenziali incastonati nel contesto milanese collegati da un parcheggio sotterraneo. Queste costruzioni sono state studiate nei minimi dettagli dal punto di vista energetico e le forme sono state pensate per integrarsi nel contesto armonizzandosi piacevolmente, in uno schema modulare ma non regolare.

     

    Le scelte progettuali per lo NZEB milanese

     

    K19: uno NZEB nuovo di zecca nel centro di Milano“L’edificio è un continuum di superfici che diventano ora tetto, ora parete, ravvivate da grandi rettangoli bianchi che interagiscono con i vuoti generati dalle finestre. Sui poliedri che compongono la sagoma si è operato un processo di addizione e sottrazione di volumi, evidenziato per cromatismi contrastanti: il fusto, grigio neutro, in corrispondenza delle sottrazioni diventa di legno vivo, mentre le addizioni, logge che si volumetrizzano in grandi cubi fuori scala, accentuano il loro virtuosismo strutturale grazie a un impalpabile colore bianco.”  Hanno raccontato dallo studio.

     

    Le superfici sono in intonaco, legno, zinco titanio e pietra piacentina; il materiale che caratterizza tutti i progetti dello studio. Un minuzioso gioco di bucature ed incastri, sulla copertura e sulle facciate, permette ad aria e luce di penetrare nella struttura, in modo che ogni appartamento abbia un terrazzo, una loggia od un patio.

    Le finestre più grandi sono poste a sud, per migliorare gli apporti energetici invernali e rendere gli ambienti luminosi, mentre sulle altre facciate le bucature sono di dimensioni ridotte per non disperdere il calore interno.

    Il progetto è molto attuale dato che con le nuove normative europee dal 2021 gli edifici di nuova costruzione dovranno obbligatoriamente essere NZEB. Per ottenere questo risultato è stata installata una pompa di calore geotermica e  l’involucro è stato studiato nei minimi dettagli per minimizzare le perdite di calore.

     

    K19: uno NZEB nuovo di zecca nel centro di Milano

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