La Regione Molise recepisce il decreto "Salva Casa" e amplia le opportunità di recupero degli edifici esistenti: più margine per sottotetti, locali interrati e cambi di destinazione d'uso

Cambiano le regole per il recupero dei sottotetti e per il cambio di destinazione d’uso consentito agli interventi edilizi in sanatoria della Regione Molise. Grazie alla Legge di Stabilità 2025, La Legge Regionale n.3 del 2025, vengono apportate le modifiche necessarie per poter recepire il Salva Casa Molise secondo le nuove disposizioni stabilite dalla Legge n.105/2024 (Dl n.69/204). La Legge di riferimento, oggetto di revisione, è la LR n.25 del 18 luglio 2008 che guadagna diversi articoli finalizzati a:
- il recupero abitativo di sottotetti, locali interrati, seminterrati e porticati;
- il cambio di destinazione d’uso degli edifici esistenti.
Sottotetti, seminterrati e porticati: nuove opportunità di recupero
Il Salva Casa Molise amplia la platea degli edifici ammissibili al recupero volumetrico. Il riferimento temporale entro il quale dovranno essere stati terminati gli interventi edilizi per poter beneficiare della sanatoria edilizia, passa dal 31 dicembre 2019, al 30 maggio 2024 (data di entrata in vigore del DL Salva Casa).
E’ ammesso l’ampliamento volumetrico per gli edifici residenziali, commerciali o terziari, per i quali non è espressamente vietata la ristrutturazione, anche nel caso:
- sottotetti a fini residenziali;
- locali interrati o seminterrati a uso terziario o commerciale;
- porticati a uso residenziale, terziario o commerciale.
A condizione che:
- gli edifici siano ultimati (nella struttura portante) entro il 30 maggio 2024 e siano regolari o sanati;
- siano serviti da urbanizzazioni primarie;
- ricadano in aree con adeguati standard urbanistici;
- non siano soggetti a vincoli incompatibili, salvo parere favorevole dell’ente preposto.
Tutti gli interventi sono classificati come ristrutturazione edilizia ai sensi del D.P.R. 380/2001 e sono soggetti a SCIA.
Più facile in Molise effettuare un cambio di destinazione d’uso
Il Salva Casa Molise introduce anche l’art.6.bis alla Lr n.25/2008 ampliando le possibilità offerte per il cambio di destinazione d’uso. Il mutamento potrà essere anche totale, per edifici esistenti, tra le categorie definite dall’art. 23-ter del Testo Unico Edilizia (residenziale, turistico-ricettiva, produttiva, direzionale, commerciale).
Ovviamente gli interventi dovranno essere stati ultimati entro il 30 maggio 2024 e regolarmente sanati.
Nelle zone agricole (classificate “E”) invece, la destinazione può essere modificata solo verso usi agricoli o residenziali.
Gli interventi sono sanabili a condizione che:
- non alterino l’aspetto esteriore dell’edificio;
- garantiscano sicurezza statica;
- rispettino i requisiti minimi di abitabilità e igiene previsti dai regolamenti locali.
Il recepimento regionale del Salva Casa Molise rappresenta una leva importante per la rigenerazione del patrimonio edilizio esistente, attenzione però a verificare attentamente:
- la regolarità strutturale e la data di ultimazione degli edifici;
- la presenza di vincoli urbanistici o paesaggistici;
- la compatibilità con le destinazioni d’uso ammesse.
Legge Regionale n.25 del 18 luglio 2008 (prima delle modifiche apportate dalla Legge di Stabilità Molise)












