Perplessità di Legambiente e MareVivo sull'articolo 44 del nuovo DL che prevede un alleggerimento della pena per gli abusi edilizi contro il paesaggio e il patrimonio storico.

Anche se scritto in termini decisamente poco chiari, il passaggio non è sfuggito a Legambiente che ha immediatamente espresso le sue perplessità sull’argomento, temendo per la salvaguardia del patrimonio paesaggistico e culturale. “Diciamo sì alle semplificazioni – dichiara il presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza – a condizione che vengano rafforzate la qualità e la quantità dei controlli, che devono essere pubblici. Chiediamo anche un inasprimento delle pene per i reati ambientali più gravi”.
Così com’è presentato nel decreto Semplificazione, l’articolo 44 ricorda vagamente un condono edilizio, minimizzando eccessivamente reati tutt’altro che lievi contro il nostro territorio.
Accanto a Legambiente, esprime incertezza anche MareVivo, che attraverso le parole di Rosalba Giugni presidente dell’associazione ambientalista, auspica in un attento dialogo domanio al Senato: “Ci auguriamo che ci sia un grande dibattito parlamentare e ci auguriamo un’attenzione particolare da chi ama il nostro maggior gioiello e il nostro maggior bene primario. I paesaggi, i centri storici, le coste e la natura” .












