Il più grande edificio in legno di Londra firmato Foster + Partners

Parte integrante della riqualificazione di Queensway, il The William sarà un edificio in legno tra i più grandi della capitale britannica. Progettato per azzerare completamente le emissioni operative

Il più grande edificio in legno di Londra
credits: Foster+ Partners

La costruzione dell’edificio in legno di Bayswater inizierà il prossimo anno per concludersi nel 2026

(Rinnovabili.it) – Il progetto del The William firmato da Foster + Partners ha ricevuto il via libera dalla città di Londra: entro pochi anni la struttura diventerà l’edificio in legno ad uso misto più grande della città. Parte integrante della riqualificazione del quartiere Queensway a Bayswater, The Williams integrerà strategie di progettazione passiva per ridurre i consumi e favorire illuminazione e ventilazione naturale, materiali naturali certificati e soluzioni attive destinate a rendere l’edificio a zero emissioni di carbonio operative.

Il materiale principe della costruzione sarà il legno a strati incrociati, un metodo costruttivo estremamente sostenibile ed allo stesso tempo, resistente. Una volta ultimato il The William diventerà il più grande edificio in legno di Londra ed il primo ad uso uffici costruito con questo materiale da Foster, per la capitale britannica.

Il nuovo edificio in legno sostituirà una struttura del dopoguerra inserendo sei piani per uffici e negozi, e 32 nuovi residenze, 11 delle quali a prezzi accessibili.

Obiettivo: emissioni operative pari a zero

Il target finale di sostenibilità è la certificazione BREEAM Outstanding.

Lavorando a stretto contatto con il Westminster City Council e i residenti locali, abbiamo progettato uno sviluppo a uso misto che definisce lo standard per la prossima generazione di edifici per uffici sani e a basse emissioni di carbonio. Il William offre ventilazione naturale, ottima luce diurna, pavimenti flessibili e terrazze verdi, il tutto all’interno di una facciata ad alte prestazioni e di una struttura ibrida in legno. Ora non vediamo l’ora di dare vita ai nostri progetti”, ha commentato Patrick Campbell, Seniro Partner di Foster + Partners.

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L’obiettivo è tutt’altro che semplice da raggiungere. Abbattere completamente le emissioni di CO2 operative vuol dire tenere in considerazione una ricca varietà di componenti costruttivi.

Tetti giardino e verde pensile favoriranno la biodiversità locale, riportando la vegetazione nel quartiere e rendendola visibili a livello cittadino. I lavori di costruzione partiranno nel 2023 per terminare entro il 2026.

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