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World future energy summit, gli Emirati Arabi mettono in mostra la transizione energetica

Rinnovabili ha seguito da vicino, con un proprio stand, la tre giorni del World Future Energy Summit di Abu Dhabi, la più importante fiera di settore della Regione del Golfo

World future energy summit, gli Emirati Arabi mettono in mostra la transizione energetica
Immagine della redazione

World future energy summit, la più importante fiera sulla transizione energetica del mondo arabo

Gli Emirati Arabi Uniti sono diventati tra i protagonisti sulla scena mondiale della transizione energetica. Fino a pochi anni fa, identificati solo come produttori e grandi esportatori di petrolio, oggi la nuova sensibilità del mondo arabo – ed i grandi capitali di cui dispongono – li porta ad una stagione. L’obiettivo è dimostrare di essere consapevoli della necessità di un cambiamento globale. E guadagnarsi una nuova identità. Ne è la dimostrazione il World Future Energy Summit 2026, di scena nella capitale emiratina Abu Dhabi, evento annuale dedicato alla clean energy, alle tecnologie pulite, all’efficienza energetica, all’AI ormai strumento imprescindibile per accelerare ogni conquista tecnologica.

Rinnovabili presente con un proprio stand

Rinnovabili è presente al più importante evento di settore negli Emirati Arabi, con un proprio stand, per raccontare cosa sta cambiando in questa parte di mondo (come unica testata italiana presente) e per intercettare il cambiamento mentre accade. Il WFES si svolge, dal 13 al 16 gennaio, in contemporanea con Abu Dhabi Sustainability Week, alla presenza di oltre 450 aziende e circa 50 mila partecipanti provenienti da oltre 150 paesi, con un ricco calendario di conferenze e programmi di networking per presentare soluzioni innovative in diversi ambiti: energia rinnovabile, IA, mobilità elettrica, smart city, finanza sostenibile, economia circolare. 

World future energy summit, gli Emirati Arabi mettono in mostra la transizione energetica
Il team di Rinnovabili al World future energy summit 2026

Il Summit riunisce leader mondiali in un momento cruciale per la trasformazione energetica, combinando conferenze ampliate, vetrine di tecnologie di nuova generazione e nuovi formati di coinvolgimento progettati per accelerare l’impatto nel mondo reale. Nel corso della tre giorni, tra gli eventi da segnalare il Summit dell’EU Hydrogen Council, e partnership con organizzazioni come Greenpeace MENA e IRENA, progettati per tradurre le ambizioni climatiche in risultati misurabili.

Il Summit di quest’anno è stato deliberatamente progettato per estendersi ben oltre i tre giorni dell’evento“, ha affermato Gareth Rapley, Portfolio Director – Energia e Marina di RX Global.Attraverso programmi di conferenze ampliati, nuove piattaforme di coinvolgimento e iniziative di generazione di business durante tutto l’anno, stiamo costruendo un ecosistema connesso che aiuta le idee a passare più rapidamente dalla discussione alla realizzazione. Il nostro obiettivo è garantire che le partnership formate qui si traducano in collaborazioni a lungo termine, investimenti e progressi misurabili nella transizione energetica globale”.

Cosa accade nella Regione del Golfo

Gli Emirati Arabi Uniti hanno messo sul piatto un forte impegno economico per spingere il pedale sulla transizione. Sul piatto ci sono 54 miliardi di dollari di investimenti in energie rinnovabili entro il 2030, 83 miliardi di dollari di finanziamenti per tecnologie pulite legate al clima alla COP28. Invece, allargando lo sguardo a livello regionale l’Arabia Saudita ha stanziato 270 miliardi di dollari per ampliare le sue ambizioni in materia di energie rinnovabili, impegnando al contempo quasi 200 miliardi di dollari in azioni per il clima attraverso l’ampliamento dell’Iniziativa verde saudita. Insomma cifre da capogiro, che lasciano intendere quanto sia importante la posta in palio.

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Foto della redazione

Coprendo l’intera filiera dell’energia pulita, la mostra presenta tecnologie innovative e soluzioni scalabili nei settori dell’energia solare e rinnovabile, dell’idrogeno e dei combustibili puliti, delle tecnologie idriche e delle acque reflue, dell’economia circolare e della termovalorizzazione, delle città intelligenti e della mobilità elettrica, della finanza verde e dei mondi in rapida espansione dell’energia digitale, dell’intelligenza artificiale e della sicurezza informatica. Dai sistemi fotovoltaici di nuova generazione e dall’accumulo di energia alle reti intelligenti, ai combustibili sostenibili e alle infrastrutture intelligenti, i padiglioni espositivi dell’ADNEC offriranno un’istantanea completa di come l’innovazione stia rimodellando il sistema energetico globale.

Mega progetto da 1 GW nel deserto con Masdar

Vanto degli Emirati Arabi, e di Abu Dhabi in particolare è il più grande progetto di energia rinnovabili al mondo, che integra fotovoltaico e accumulo di batterie, in grado di fornire 1 gigawatt di energia rinnovabile 24 ore su 24 a una tariffa competitiva. Un progetto, unico al mondo – sviluppato da Abu Dhabi Future Energy Company PJSC – Masdar e Emirates Water and Electricity Company – che integra un impianto solare fotovoltaico da 5,2 GW con un sistema di accumulo di energia a batteria (BESS) da 19 gigawattora (GWh).

Si tratta del sistema più grande e tecnologicamente più avanzato del suo genere al mondo. L’obiettivo del super progetto è dimostrare il potenziale delle rinnovabili, superando l’intermittenza del solare; quando sarà operativo, il progetto produrrà per la prima volta energia di base su larga scala stabilendo un nuovo punto di riferimento internazionale, con l’intenzione di diventare un vero e proprio modello replicabile a livello globale. Il progetto, che richiederà un investimento di capitale di oltre 5 miliardi di euro per il suo sviluppo, creerà più di 10.000 posti di lavoro e nuovi impianti di produzione, evitando al contempo circa 5,7 milioni di tonnellate di emissioni di carbonio all’anno quando l’impianto diventerà operativo entro il 2027.

Intelligenza artificiale a supporto della transizione energetica

Uno dei padiglioni presenti al WFES è FUSE AI, un’area dedicata all’innovazione che esplora il modo in cui l’intelligenza artificiale sta trasformando i sistemi energetici, la resilienza delle infrastrutture e le soluzioni climatiche. La piattaforma presenta applicazioni basate sull’AI per l’ottimizzazione della rete, l’analisi predittiva, l’efficienza del sistema e una gestione più intelligente delle risorse.

Nell’edizione 2026 debutta anche The Greenhouse, una piattaforma incentrata sulle startup che mette in contatto oltre 50 aziende in fase iniziale con investitori, decisori politici e partner industriali. The Greenhouse mette in luce soluzioni emergenti nei settori delle tecnologie pulite, della tecnologia climatica, della mobilità e dell’acqua, rafforzando il ruolo del Summit come catalizzatore per la commercializzazione e la collaborazione intersettoriale.

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A completamento di queste piattaforme orientate all’innovazione, è stata introdotta la Greenpeace Cinema, un nuovo spazio narrativo immersivo all’interno del piano espositivo che amplia il modo in cui le sfide della sostenibilità vengono esplorate e comunicate. Progettato come un’esperienza cinematografica silenziosa, lo spazio affianca potenti narrazioni ambientali a dibattiti politici, presentazioni tecnologiche e dialogo sugli investimenti.

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About Author / Paolo Travisi

Paolo Travisi ha iniziato il suo percorso da giornalista nel 2004, come redattore del network televisivo 7Gold, una palestra professionale incredibile in cui è diventato giornalista professionista, realizzando servizi tv, dalla cronaca alla cultura, e collaborando a programmi e talk condotti da professionisti quali Aldo Biscardi, Alessandro Milan, David Parenzo. In parallelo all'esperienza televisiva, ha iniziato a scrivere per Il Messaggero web, all'epoca guidato da Davide Desario (attuale direttore di Adn Kronos) e poi a scrivere di scienza, tecnologia e cultura anche per l'edizione cartacea. La passione per la scrittura e la scienza, lo ha portato a collaborare con la “storica” rubrica TuttoScienze de La Stampa, con interviste a scienziati italiani ed internazionali. Dalla scienza alla sostenibilità, con la collaborazione con Green&Blue di Repubblica. Per Rinnovabili scrive quotidianamente e con grande entusiasmo di mobilità elettrica, realizza test drive delle auto e video per le pagine social.