Rinnovabili • Contesteco Experience

Contesteco Experience, dal 24/2 a Roma iniziative ed eventi tra arte, sostenibilità e spettacolo

Il progetto comprende un ricco menu di iniziative ed eventi speciali: l’esposizione di “personali / collettive” di riciclo creativo, incontri e testimonianze per fotografare lo stato dell’arte dell’Agenda 2030, atelier, laboratori e intrattenimento con artisti del recupero, artigiani del riuso e altro ancora

Contesteco Experience

Prenderà il via sabato 24 febbraio, sino a sabato 27 aprile 2024, “Fai la Differenza, c’è… Contesteco Experience”, con un ricco calendario di iniziative volte a promuovere la cultura della sostenibilità, in un percorso che fa da prologo alla V edizione del Festival della Sostenibilità,    

Il progetto comprende un cospicuo menù di attività ed eventi speciali: l’esposizione di “personali / collettive” di riciclo creativo, incontri e testimonianze per fotografare lo stato dell’arte dell’Agenda 2030, atelier, laboratori e intrattenimento con artisti del recupero, artigiani del riuso, upcycler, innovatori per toccare con mano la cultura della sostenibilità. E ancora flashmob, free speech e letture; La cucina nell’arte con la Chef Anna Maria Palma e il lancio del contest d’arte e di design sostenibile + eco del web Contesteco 2024, con il divertente concept E se dopo il Covid-19 e le guerre in corso, arrivassero gli alieni?”.

IL PROGETTO NEL DETTAGLIO – Fai la differenza, c’è… Contesteco Experience, intende accompagnare bambini e ragazzi, adulti e insegnanti, operatori culturali e sociali, in un percorso anche di divulgazione che vuole stimolare l’intelligenza emotiva e la creatività e si propone in modo concreto e senza demagogia di favorire, attraverso i linguaggi universali dell’arte e della creatività, la promozione di iniziative in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile del pianeta e con le azioni di promozione del welfare culturale – benessere individuale – dalla salute fisica alla soddisfazione per la vita.

La cronologia del progetto prevede:

– l’esposizione di “personali / collettive” dove saranno presentate le opere di noti artisti del riciclo creativo, scelte tra le migliori della loro collezione. Tra gli artisti che sono stati coinvolti Laura Buffa, Norberto Cenci, Madia Cotimbo, Mauro Pispoli, Tiziana Pecoraro e il Centro Diurno La Fabbrica dei Sogni.

– ogni sabato mattina dalle ore 10.30 alle ore 12.30 circa uno spazio d’incontro, confronto, discussione, riflessione e intrattenimento, nel format / talk Da Venti a Trenta, con interviste, racconti, testimonianze con esperti di Obiettivi dell’Agenda 2030, giornalisti e professori, startupper e imprenditori, che consentano di far scoprire, conoscere e rendere tangibile la sostenibilità e quali grandi impegni ci aspettano per raggiungerla.

Tra gli ospiti: Salvatore Magri – Navigatore Oceanico che avrà al suo fianco il Prof. Gianluca Casagrande – Geografo e Professore all’Università Europea di RomaMilena Rosso – Supervisore Scientifico di progetto per l’Associazione Culturale Percorsi di Crescita – Psicologa e Psicoterapeuta; Marcello Tamiano – CNA Roma – Presidente Area Litorale e Membro del C.D.A. Confidi – CoopFidi Roma; Ilario Melis – CNA ROMA – Responsabile Area Progetti & Formazione – Responsabile FederModa – Referente per il Centro Storico di Roma; Tiziana Pecoraro – Fondatrice del progetto “Design for Peace”; Alessandro Gallo – sustainable fashion consultant and CEO Fashion Green; Fabio Ruggieri – autore del progetto “Congoleyes”;  Paola Sarcina – Presidente dell’Associazione M.Th.I e founder di Cerealia Festival e organizzatrice dell’evento dell’Estate Romana “Ponte Lupo – Il Gigante dell’Acqua”; Alessandra Rossi – giornalista RAI e autrice del docufilm “#Non Far Rumore – La storia dimenticata dei bambini nascosti”;  Guido Lanci Designer di prodotto sostenibile e Alessandro Ciafardini Upcycler.

Pensiamo tuttavia che il format / talk Da Venti a Trenta debba diventare uno spazio aperto alla sostenibilità e alla partecipazione. E’ per questo che invitiamo giovani, studenti, insegnanti, genitori e tutti coloro che vogliono un pianeta + sostenibile a portare il loro contributo, a prenotare il loro intervento; a venire a esporre le proprie idee, proposte, soluzioni; e a promuovere la cultura della sostenibilità, a fianco di chi ogni giorno opera concretamente per un futuro migliore.

– ogni sabato pomeriggio dalle ore 15.30 alle ore 17.30 circa uno spazio d’incontro, confronto e divertente intrattenimento – nel Fab/Lab Point della Sostenibilità – con artisti del recupero, artigiani del riuso, upcycler, innovatori che attraverso atelier/laboratori dedicati a grandi e bambini, faranno toccare con mano la cultura della sostenibilità. Tra gli interventi quelli di Artisti/Artigiani del riciclo dello spessore di Norberto Cenci, Alessandro Ciafardini, Laura Buffa, Mauro Pispoli, Tiziana Pecoraro, Giuseppe Cassa dei No Funny Stuff. E ancora l’Associazione No Profit  MindSharing che promuove la divulgazione del coding e della robotica con attività e percorsi mirati, utilizzando gli strumenti più innovativi del momento e adatti ad ogni età.

LE ATTIVITA’ PER GRANDI E PICCOLI – In questo contesto un “sorprendente” eco-conduttore coinvolgerà il pubblico (e in particolare bambini) in divertenti attività ludico/educational tra cui:

–       il Contest’Oca 2030, un grande gioco dell’oca a squadre composte da grandi e piccini – dove per arrivare al traguardo si deve rispondere (bene) a domande sui punti dell’Agenda 2030; un divertente gioco di squadra per scoprire gli obiettivi da raggiungere per un vero sviluppo sostenibile del pianeta.

–       Salviamo il pianeta! (Terra  e mare) I piccoli/grandi visitatori potranno scrivere e disegnare le loro idee e proposte per salvare il pianeta e inserirle come messaggi in tante diverse bottiglie riciclate e colorate che andranno a comporre goccia dopo goccia, o per meglio dire, bottiglietta dopo bottiglietta – il grande MARE DEL RICICLO. I Messaggi, saranno poi letti da alcuni esperti che ci racconteranno i problemi provocati all’eco-sistema dalle Micro e Nano plastiche che ormai inquinano i mari.

–       Il Musiricicliere (dal musiricicliere al gioco del riciclo) – i partecipanti per imparare a fare bene la raccolta differenziata, devono indovinare un motivetto per conquistare il rifiuto da differenziare nell’apposito cassonetto. Il gioco coinvolge grandi e piccini; anche qui i concorrenti dovranno dimostrare al conduttore e al pubblico di essere preparati a differenziare i rifiuti: davanti ai diversi cassonetti dei rifiuti di colore diverso carta, plastica, bottiglie, lattine e altro ancora dovranno trovare la loro giusta collocazione proprio in uno di quei contenitori colorati.

–       E se arrivassero gli alieni, cosa gli vorremmo raccontare?” – la creazione di storie per comprendere cosa vorrebbero, dai loro genitori e dal mondo degli adulti, per il futuro del pianeta le ultime giovani generazioni.

GLI APPUNTAMENTI SPECIALI – Tre gli appuntamenti speciali di fine mese, esattamente sabato 24 febbraio, sabato 30 marzo e sabato 27 aprile, con:

– Parole e sound a impatto zero, ossia flashmob, laboratori, free speech, letture che prevedono – rispettando i canoni della sostenibilità anche nell’intrattenimento – di non utilizzare energia elettrica: verrà così realizzato un flash mob con coro che canterà per l’ambiente e letture di storie ad alta voce per difendere l’ambiente;

– La cucina nell’arte, ovvero la rivisitazione di piatti inseriti in opere d’arte della Chef Anna Maria Palma e come la cucina diventa opera d’arte con gli “impiattamenti” artistici: anche l’occhio vuole la sua parte. In ogni appuntamento si parlerà della cucina nell’arte e quanta arte si tocca oggi con mano in cucina quando si realizzano degli impiattamenti “wow”, anche in senso estetico;

inoltre l’atteso lancio del contest d’arte e di design sostenibile – Contesteco 2024, il concorso e l’esposizione d’arte e design sostenibile + eco del web – che ogni stagione propone un concept diverso e sempre attuale: dopo il successo della scorsa stagione le opere di riciclo creativo saranno realizzate nel rispetto dei requisiti e delle linee direzionali indicate nel seguente concept E se dopo il Covid-19 e le guerre in corso, arrivassero gli alieni?”.

Nel periodo di Contesteco Experience, verranno scelte le opere finaliste che verranno  esposte nell’estate 2024 nel Centro Commerciale Euroma 2, all’interno della V edizione del progetto Fai la differenza, c’è il Festival della Sostenibilità 2024. La scelta avverrà entro il 21 aprile 2024 in modo tale che Sabato 27 aprile presenteremo le proposte scelte e le andremo a pubblicare online. 

Infine sabato 27 aprile 2024 l’appuntamento è con “L’incanto di Contesteco”– Le opere di Contesteco 2023 all’Asta per SOS Villaggi dei Bambini”. Chi volesse acquisire un’opera “Contesteco 2023” per donare un contributo in beneficenza a SOS villaggi  dei bambini potrà scaricare il catalogo delle Opere degli Artisti di “Contesteco 2023” che hanno dato la loro adesione per l’Asta di Beneficenza. Scegliere l’opera (o più opere) che si vuole acquisire, indicare il valore con cui si vorrebbe ottenerla e inviare la proposta per e-mail a info@contesteco.com. L’opera sarà consegnata il 27 aprile 2024 in un’asta di beneficenza “live” a chi avrà presentato l’offerta più alta. La donazione andrà interamente e direttamente a favore dell’Associazione SOS Villaggi dei Bambini.

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Rinnovabili • Turbine eoliche ad asse verticale

Turbine eoliche ad asse verticale, efficienza migliorata del 200%

Dall'EPFL svizzero il primo studio che applica un algoritmo di apprendimento automatico alla progettazione della pale delle turbine VAWT

Turbine eoliche ad asse verticale
via depositphotos

Nuovi progressi per le turbine eoliche ad asse verticale

Un aumento dell’efficienza del 200% e una riduzione delle vibrazioni del 70%. Questi due dei grandi risultati raggiunti nel campo delle turbine eoliche ad asse verticale,  presso l’UNFoLD, il laboratorio di diagnostica del flusso instabile della Scuola Politecnica Federale di Losanna (EPFL). Il merito va a Sébastien Le Fouest e Karen Mulleners che, in un’anteprima mondiale hanno migliorato questa specifica tecnologia impiegando un algoritmo di apprendimento automatico.

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Turbine eoliche VAWT, vantaggi e svantaggi

Si tratta di un progresso a lungo atteso dal comparto. Le turbine eoliche ad asse verticale o VAWT per usare l’acronimo inglese di “Vertical-axis wind turbines” offrono sulla carta diversi vantaggi rispetto ai classici aerogeneratori ad asse orizzontale. Ruotando attorno ad un asse ortogonale al flusso in entrata, il loro lavoro risulta indipendente dalla direzione del vento, permettendogli di funzionare bene anche nei flussi d’aria urbani. Inoltre offrono un design più compatto e operano a frequenze di rotazione più basse, il che riduce significativamente il rumore e il rischio di collisione con uccelli e altri animali volanti. E ancora: le parti meccaniche della trasmissione possono essere posizionate vicino al suolo, facilitando la manutenzione e riducendo i carichi strutturali.

Perché allora non sono la scelta dominante sul mercato eolico? Come spiega lo stesso Le Fouest, si tratta di un problema ingegneristico: le VAWT funzionano bene solo con un flusso d’aria moderato e continuo. “Una forte raffica aumenta l’angolo tra il flusso d’aria e la pala, formando un vortice in un fenomeno chiamato stallo dinamico. Questi vortici creano carichi strutturali transitori che le pale non possono sopportare“, scrive Celia Luterbacher sul sito dell’EPFL.

Energia eolica e algoritmi genetici

Per aumentare la resistenza, i ricercatori hanno cercato di individuare profili di inclinazione ottimali.  Il lavoro è iniziato montando dei sensori, direttamente su una turbina in scala ridotta, a sua volta accoppiata ad un ottimizzatore funzionante con algoritmi genetici di apprendimento. Di cosa si tratta? Di una particolare tipologia di algoritmi euristici basati sul principio della selezione naturale.

Quindi muovendo la pala avanti e indietro con angoli, velocità e ampiezze diverse, hanno generato una serie di profili di inclinazione. “Come in un processo evolutivo, l’algoritmo ha selezionato i profili più efficienti e robusti e ha ricombinato i loro tratti per generare una ‘progenie’ nuova e migliorata”. Questo approccio ha permesso a Le Fouest e Mulleners non solo di identificare due serie di profili di passo che contribuiscono a migliorare significativamente l’efficienza e la robustezza della macchina, ma anche di trasformare la più grande debolezza delle turbine eoliche ad asse verticale in un punto di forza. I risultati sono riportati su un articolo recentemente pubblicato sulla rivista Nature Communications.

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About Author / Stefania Del Bianco

Giornalista scientifica. Da sempre appassionata di hi-tech e innovazione energetica, ha iniziato a collaborare alla testata fin dalle prime fasi progettuali, profilando le aziende di settore. Nel 2008 è entrata a far parte del team di redattori e nel 2011 è diventata coordinatrice di redazione. Negli anni ha curato anche la comunicazione e l'ufficio stampa di Rinnovabili.it. Oggi è Caporedattrice del quotidiano e, tra le altre cose, si occupa quotidianamente delle novità sulle rinnovabili, delle politiche energetiche e delle tematiche legate a tecnologie e mercato.