Le spese energetiche sostenute grazie alla clausola di salvaguardia nazionale saranno coordinate con gli interventi del Piano sociale per il clima e potranno interessare famiglie, attività produttive, infrastrutture energetiche, di trasporto e PA. Entro metà agosto l’invio della lista a Bruxelles
Il Governo italiano è pronto a chiedere il massimo scostamento di bilancio possibile per alimentare i nuovi interventi a favore della sicurezza energetica. Ossia un incremento complessivo della spesa




