Un sistema sonoro per le e-car, il sì dell’Europarlamento

Gli eurodeputati hanno approvato una nuovo regolamento che norma i livelli di rumore per le auto dei ventotto, prevedendo etichette informative per i consumatori e l’integrazione

Un sistema sonoro per le e-car, il sì dell’Europarlamento(Rinnovabili.it) – Nuovi limiti acustici per le auto, etichette informative sulla rumorosità del motore e sistemi di segnalazione acustica per le silenziosità delle e-car. Queste le novità contenute nel regolamento adottato nel quadro dei negoziati di trilogo europeo. I deputati europei hanno infatti approvato l’accordo negoziato con i ministri dell’UE-28 senza dover ricorrere ad una votazione in plenaria. Le nuove regole hanno l’obiettivo di migliorare la normativa europea in materia di inquinamento acustico legato ai veicoli stradali. Secondo uno studio dell’Agenzia europea per l’ambiente infatti, l’esposizione permanente ad elevati livelli di rumore legati al traffico è in grado di provocare anche seri danni alla salute umana, causando affaticamento fisico, alterare le funzioni degli organi e contribuire alle malattie cardiovascolari. Lo studio mostra anche che la metà della popolazione europea vive in aree urbane esposte a rumore  al di sopra di 55 decibel.

 

Dopo l’entrata in vigore delle disposizioni, i nuovi limiti acustici si applicheranno gradualmente dal 1 luglio 2016, con una seconda e terza fase, rispettivamente dal 2020 e dal 2024. In seguito alle pressioni degli eurodeputati, la legislazione raccomanda inoltre che le auto nuove siano etichettate in modo da fornire ai consumatori informazioni sui rispettivi livelli di rumorosità, simili a quelli già esistenti per l’efficienza di carburante, i pneumatici e le emissioni di CO2. I membri sono anche preoccupati che i silenziosi veicoli elettrici e ibridi stiano diventando una minaccia per pedoni e ciclisti. Ecco perché l’Europarlamento sostiene che i produttori dovrebbero introdurre, dal 1 luglio 2019, un sistema di allarme acustico del veicolo (AVAS) in tutti i nuovi tipi di veicoli elettrici o ibridi. La Commissione europea dovrebbe quindi stabilire i requisiti per il futuro sistema entro il luglio 2017.

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