AOC e Warren danno la scossa a Biden sulla mobilità elettrica

L’ala più radicale dei Democratici pungola il presidente con un disegno di legge molto ambizioso. Non ha i numeri per passare in aula, ma costringerà Biden a tarare verso l’alto la sua proposta (ancora da presentare)

Mobilità elettrica, Biden deve fare i conti con le idee del Green New Deal
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Presentato un disegno di legge con proposte molto ambiziose per la mobilità elettrica americana

(Rinnovabili.it) – Una proposta da 500 milioni di dollari per convertire il sistema dei trasporti americano alla mobilità elettrica. E pungolare Joe Biden, che deve ancora spiegare come vuole procedere per tener fede alle promesse fatte in campagna elettorale. La mossa proviene da alcuni dei promotori del Green New Deal, il pacchetto di proposte su clima e transizione energetica che l’ala più radicale dei Democratici aveva avanzato nel 2020 costringendo l’allora candidato Biden ad alzare l’asticella dell’ambizione climatica.

“La crisi climatica è una minaccia esistenziale per il nostro pianeta”, ha detto la senatrice Elizabeth Warren, tra le autrici della proposta insieme alla deputata Alexandria Ocasio-Cortez. “Ma è anche un’opportunità irripetibile per ricostruire la nostra infrastruttura fatiscente, creare un milione di nuovi posti di lavoro e liberare il meglio dell’innovazione americana”.

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Cosa c’è scritto in questo disegno di legge, il Build Green Infrastructure and Jobs Act? L’obiettivo di fondo è procedere in parallelo, aggiornando e rendendo più verde il parco veicoli del trasporto pubblico americano. Propone un minimo di 150 miliardi di dollari in 10 anni per potenziare le infrastrutture necessarie per i veicoli elettrici, e per sostituire ed elettrificare sia la flotta di autobus pubblici, sia le linee ferroviarie per pendolari, molte delle quali funzionano ancora a diesel.

In più, parte di questi fondi è destinata alle colonnine di ricarica dei veicoli elettrici e anche a progetti infrastrutturali come autostrade e ponti, ma a condizione che prevedano l’installazione di punti di ricarica. Non manca una forte attenzione alla giustizia climatica, caposaldo del Green New Deal. La proposta infatti riserva il 40% di tutti i fondi per le comunità più vulnerabili e amplia le possibilità di co-finanziamento.

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Visti i numeri in aula e le posizioni maggioritarie tra i Democratici, il disegno di legge non ha praticamente alcuna chance di essere approvato. Ma la tattica è quella già usata la scorsa estate: ‘accerchiare’ Biden costringendolo ad accontentare almeno in parte la minoranza più progressista del partito per assicurarsi i numeri in aula.

Ocasio-Cortez aveva presentato il suo Green New Deal a febbraio 2019. Molto in anticipo, ma la mossa ha dato i suoi frutti. Nel pieno della campagna elettorale, a luglio 2020, Biden aveva benedetto la nascita della Unity Task Force con cui, insieme al collega Bernie Sanders, ha messo nero su bianco il suo programma ufficiale su cambiamento climatico e transizione energetica. Tra gli obiettivi, un forte impulso alla mobilità elettrica, con ricadute sulla filiera dell’elettrico nell’industria dell’auto americana. Finora però Biden non ha fatto molto, oltre al decreto esecutivo di fine gennaio ‘Buy American’, in cui è previsto il rinnovo della flotta di veicoli federali con attenzione all’elettrico.

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